Brandiferri: nessuna donna, si va indietro
L’assenza di donne elette in consiglio provinciale suscita la reazione della consigliera di parità Monica Brandiferri. «Su un totale di 31 candidati nelle tre liste, 18 erano uomini e 13 donne»,...
L’assenza di donne elette in consiglio provinciale suscita la reazione della consigliera di parità Monica Brandiferri. «Su un totale di 31 candidati nelle tre liste, 18 erano uomini e 13 donne», rileva, «e nessuna è stata eletta nonostante il numero totale di candidate rispecchi un trend al di sopra degli standard abituali. Analizzando i risultati definitivi si evince che alcune donne non hanno ottenuto nemmeno un voto, a dimostrazione del ruolo di secondo piano riservato loro attraverso una candidatura finalizzata, in molti casi, solo a riempire le liste». Secondo Brandiferri, dunque, «si parla tanto di pari opportunità tra uomini e donne nella politica ma, in assenza di norme che favoriscono la candidatura o l’elezione di donne, e il caso dell’esclusione della componente femminile dal consiglio provinciale ne rappresenta la prova evidente, si verificano situazioni che determinano tanti passi indietro nel processo di affermazione dell’uguaglianza tra i due sessi e certificano come il percorso per raggiungere la piena parità di genere nelle Istituzioni sia ancora lungo».

