Brucchi alla Team «Migliorate i servizi o vi farò le multe»

9 Luglio 2016

Nell’assemblea dei soci il curatore invita sindaco e Ranalli a collaborare. Presto il via dell’Anac alla gara d’appalto

TERAMO. Bene i conti della Team, ma il sindaco tira le orecchie alla società sui servizi di spazzamento e le lacune del porta a porta, che a suo giudizio vanno migliorati perché altrimenti dopo la diffida il Comune potrebbe applicare delle sanzioni. Intanto ieri l'assemblea dei soci della Teramo Ambiente ha approvato il bilancio 2015, che ha chiuso con un utile di 27mila euro. È stata auspicata una maggiore collaborazione tra socio pubblico e privato, quindi tra il sindaco Maurizio Brucchi e l'amministratore delegato Luca Ranalli, richiamati dal nuovo curatore fallimentare della Enertech, Marco Basaglia, a lavorare in maniera collegiale.

Il sindaco ha espresso soddisfazione per i numeri del bilancio, che la Team è riuscita a chiudere in attivo evitando sacrifici pesanti ai lavoratori in esubero e nonostante un tonfo del fatturato, che si è ridotto di tre milioni e mezzo di euro in tre anni passando dai 21milioni 800mila del 2013 ai 18 milioni 300mila del 2015. «Alla luce delle criticità va tenuto conto che è una partecipata che ha chiuso in attivo e che si è lavorato affinchè nessuno degli esuberi andasse a casa», ha detto Brucchi, «il costo del servizio negli anni si è notevolmente abbassato riducendosi agli attuali 9 milioni e 400mila euro che costituisce un importo molto simile a quello che abbiamo messo a gara. Si è lavorato per ridurre anche le consulenze ma su questo ho chiesto ancora uno sforzo per arrivare alla parificazione dei crediti e dei debiti. Resta inteso che con il nostro nuovo interlocutore, il curatore Basaglia, vanno definite ancora delle poste, visto che la Team inserisce ancora nella contabilità vecchie partite sul verde riferite al 2010. Tuttavia queste partite sospese, insieme ad altri aspetti amministrativi, vanno definiti prima della gara a cui dobbiamo arrivare con una gestione maggiormente collegiale, così come ci ha richiamato il nuovo curatore». E proprio sulla gara Brucchi ha garantito che il Comune è in dirittura d'arrivo: il 21 luglio ci sarà l'incontro definitivo a Roma con l'Anac per il via libera al bando per la scelta del nuovo socio e per il rinnovo del servizio.

Definito anche il problema dell'impianto di cremazione, oggetto di contenzioso tra Comune e azienda. «Il curatore», dice Brucchi, «è d'accordo sul fatto che i servizi cimiteriali debbano andare a gara, ma dobbiamo allineare alcune scadenze e definire alcuni passaggi amministrativi per andare avanti. Dobbiamo ridurre al minimo i contenziosi anche per arrivare pronti e senza problemi alla gara, che è l'obiettivo prioritario per tutti».

Marianna De Troia

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