Brucchi: «Due settimane per la giunta»

11 Giugno 2014

Le donne saranno tre o quattro, gli uomini cinque al massimo. Via alle consultazioni con gli alleati da venerdì prossimo

TERAMO. La nuova giunta comunale vedrà la luce entro le prossime due settimane. E’ questa la scadenza che si è dato il sindaco Maurizio Brucchi per assemblare la squadra con cui affronterà il prossimo quinquennio di attività amministrativa. «Condividerò tutte le scelte con i partiti della maggioranza», premette il primo cittadino, «perché questa è la nostra forza». La compilazione dell’elenco dei nomi a cui affiancare le deleghe, dunque, sarà preceduta dalle consultazioni. Brucchi, che ha dovuto rinunciare all’idea di una seppur breve pausa, le avvierà tra venerdì e sabato iniziando da Forza Italia, partito di cui è segretario provinciale. Più in là, probabilmente durante la settimana prossima, incontrerà Paolo Tancredi (Ncd) e Paolo Gatti (Futuro In). Agli alleati il sindaco illustrerà la sua proposta di riorganizzazione degli assessorati.

«Le deleghe saranno ripartite in maniera diversa per rendere più efficace l’amministrazione», osserva, «alla luce dell’esperienza maturata nei cinque anni passati». Un dato è già certo: la giunta sarà composta da cinque uomini. La normativa, infatti, pone una riserva di genere molto alta per le donne che dovranno occupare tre o quattro posti. Brucchi e gli alleati possono scegliere tra otto o nove assessori, ma in entrambi i casi i maschi non potranno essere più di cinque. «Il risultato elettorale conta ma non è l’unico criterio», tiene a precisare il sindaco, «chiederò ai rappresentanti dei partiti di manifestarmi le loro esigenze e di dare un’indicazione non vincolante sulle deleghe».

Il gioco dei nomi, anche se Brucchi non vuole farlo, è facile per quanto riguarda le donne. Mirella Marchese (Forza Italia), Eva Guardiani (Futuro in) e Valeria Misticoni (Ncd) potrebbero già andare in Comune a scegliersi l’ufficio. Se ci sarà una quarta donna, quasi sicuramente si tratterà di Alessia De Paulis (Forza Italia), ma questo dipenderà anche da altri equilibri. Per i maschi l’incastro si complica. Nessun dubbio sulle conferme di Rudy Di Stefano (Futuro in), Mario Cozzi (Ncd) e Giorgio Di Giovangiacomo (Al centro per Teramo), pretoriani di Brucchi, che nelle frazioni hanno fatto incetta di preferenze. Restano due posti: uno probabilmente andrà ad Alfonso Di Sabatino Martina, che ha gestito una delega nevralgica come le finanze, e l’altro di regola dovrebbe essere coperto da un rappresentante di “Insieme per Te” scelto tra Milton Di Sabatino e Domenico Narcisi. In questo schema, però, non ci sarebbe il terzo assessorato per “Futuro In” per cui salterebbe Piero Romanelli, mentre Guido Campana resterebbe fuori giù dal primo giro. Nel pacchetto di nomine gestite da Brucchi, però, rientreranno anche le presidenze del consiglio comunale e della Team che vale come un assessorato. Il presidente della commissione elettorale centrale Roberto Veneziano ha annunciato al sindaco che la proclamazione degli eletti ci sarà domani a mezzogiorno.

Gennaro Della Monica

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