Brucchi: il centro per l’autismo aprirà il mese prossimo

TERAMO. Il centro per l'autismo nell'ex Iperbarico di Sant'Atto aprirà a settembre. E' quanto emerso da un colloquio tra il sindaco Maurizio Brucchi e il direttore generale della Asl Roberto Fagnano...
TERAMO. Il centro per l'autismo nell'ex Iperbarico di Sant'Atto aprirà a settembre. E' quanto emerso da un colloquio tra il sindaco Maurizio Brucchi e il direttore generale della Asl Roberto Fagnano in vista dell'attivazione del servizio, dedicato a disabili in età adulta, che sarà gestito dalla fondazione "Il Cireneo". Il Comune martedì invierà all'azienda sanitaria l'autorizzazione definitiva all'utilizzo della struttura che già ospita le attività rientranti nel progetto dell'Anffas per i bambini. «Con questo atto sarà completata la procedura amministrativa di competenza dell'ente», evidenzia il primo cittadino, «e la Asl potrà aprire il centro subito dopo». All'inaugurazione seguirà, entro i trenta giorni successivi, la verifica da parte dell'ufficio di prevenzione che fa capo alla stessa azienda sanitaria, ma a quel punto non ci dovrebbero essere più problemi per il servizio atteso da tempo dalle famiglie dei ragazzi autistici che per età non possono più usufruire dell'assistenza scolastica e altre prestazioni. Finora, infatti, le prestazioni sono state assicurate dal centro che si trova all'Aquila costringendo gli utenti teramani a scomode trasferte. «L'entrata in funzione della struttura di Sant'Atto colmerà questa lacuna», sottolinea Brucchi, «dando una risposta importante ai giovani e alle loro famiglie». Il rilascio delle autorizzazioni da parte di Comune e Asl ha sbloccato una vicenda la cui origine risale ad alcuni anni fa. A ripercorrerla, nei giorni scorsi, è stato il capogruppo del Pd Gianguido D'Alberto che ha sollecitato soluzioni in tempi brevi proprio alla luce dei recenti atti da parte delle due amministrazioni interessate. Brucchi, però, tiene a precisare che la procedura era già in dirittura d'arrivo e che si sarebbe comunque conclusa entro i tempi indicati. Con l'apertura del centro, inoltre, il territorio comunale si doterà di un ulteriore servizio a favore dei disabili dopo le tante polemiche che nei mesi scorsi hanno caratterizzato proprio le prestazioni assistenziali fornite agli utenti teramani e i costi previsti con l'applicazione della compartecipazione economica da parte delle famiglie.
Gennaro Della Monica
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