«Brucchi, sei il sindaco? Batti un colpo»

22 Luglio 2017

TERAMO. «Brucchi è ancora sindaco?». La domanda, retorica e polemica, è posta dall’ex assessore Rudy Di Stefano, oggi coordinatore provinciale di Direzione Italia, in merito a una mancata risposta...

TERAMO. «Brucchi è ancora sindaco?». La domanda, retorica e polemica, è posta dall’ex assessore Rudy Di Stefano, oggi coordinatore provinciale di Direzione Italia, in merito a una mancata risposta del primo cittadino. Il rappresentante del movimento politico che fa capo a Raffaele Fitto si riferisce a una richiesta d’incontro regolarmente protocollata in Comune ma a quanto parte ignorata da Maurizio Brucchi.
Di Stefano gli attribuisce il ruolo di “commissario” e sottolinea che «probabilmente ha ritenuto di non dover intavolare con noi, semplici cittadini, una discussione su argomenti a nostro avviso molto importanti». La richiesta dell’incontro giace inevasa da quasi due mesi e così Di Stefano si spinge a dire che il sindaco «sembra non ascoltare la voce del popolo». Direzione Italia, ricorda il coordinatore, sarebbe intenzionata infatti a trattare con Brucchi alcune questioni irrisolte quali «l’autonoma sistemazione degli sfollati, la discarica La Torre, il bike sharing, lo spazzamento stradale nelle frazioni, l’apertura dello sportello anagrafe a Villa Vomano, il piano antenne, il bando orti urbani, la retrocessione delle aree edificabili, il regolamento dei comitati di quartiere e delle frazioni, il regolamento della polizia rurale, il piano traffico, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche e la riapertura dei bagni pubblici».
Si tratta di un lungo elenco d’incompiute che, a detta dell’ex assessore, Brucchi non ha sbloccato e non vorrebbe affrontare in quanto troppo preso da altri problemi come «risolvere le continue crisi di una maggioranza esigua». Direzione Italia, «unico movimento che sta lavorando insieme ai cittadini per elaborare proposte credibili e realizzabili» , lo invita a «battere un colpo» . (g.d.m.)