Brucchi: «Sto con le mamme Sono un genitore anch’io»

21 Agosto 2017

Il sindaco è un po’ sorpreso per la manifestazione di venerdì ma non si sente la controparte «Se è per avere i Musp, li ho già chiesti: mi aspetto la risposta di Errani nei prossimi giorni» 

TERAMO. «Se la manifestazione di venerdì è per chiedere i Musp, allora io li ho già chiesti. Io sono dalla parte del mamme, e non lo dico solo come sindaco, ma anche come genitore: ho un figlio che va alla San Giorgio e una figlia che va al classico. Le loro preoccupazioni sono le mie». Il sindaco Maurizio Brucchi forse è rimasto un po’ sorpreso dal fatto che il comitato dei genitori ha indetto una manifestazione di protesta per venerdì prossimo e non nasconde che alcune dichiarazioni della rappresentante dei comitati Leda Ragas le ha trovate un po’ «fuori luogo», ma non si sente la controparte e ribadisce: «Io sto con loro».
La manifestazione è stata indetta per chiedere scuole sicure e maggiore trasparenza sulle decisioni che verranno prese e su questo aspetto arriva decisa la replica del sindaco: «Il Comune sta andando avanti con la massima trasparenza, è un nostro cavallo di battaglia». E a tale proposito ricorda che all’incontro fissato per martedì – «non un incontro pubblico», tiene a precisare – con dirigenti scolastici e tecnici per iniziare a valutare quali scuole potranno riaprire quando, tra meno di un mese, ricomincerà l’anno scolastico, sono stati invitati anche i rappresentanti dei comitati dei genitori. «Sul sito del Comune», aggiunge Brucchi, «ci sono tutti i dati tecnici sulle scuole, a disposizione di tutti. Abbiamo chiesto ulteriori verifiche e anche questi risultati saranno resi immediatamente pubblici».
Tra queste verifiche ci sono quelle relative alla scuola Molinari, al centro dei timori di molti genitori dopo che si è saputo che l’edificio – utilizzato come valvola di sfogo per sistemare gli alunni delle scuole inagibili – ha un indice di vulnerabilità sismica piuttosto basso. «Per la Molinari vedremo i risultati degli approfondimenti tecnici che abbiamo chiesto», dichiara il sindaco, «e comunque voglio precisare che l’utilizzo di quella scuola è stato autorizzato dalla Protezione civile. Valuteremo in base alle nuove analisi, ma mi sembra che l’edificio abbia ben resistito a due forti scosse di terremoto». Quanto ai Musp – generalmente ritenuti la soluzione migliore per tamponare l’emergenza, Brucchi ribadisce che ne ha fatto già richiesta a Errani e al ministro dell’Istruzione Fedeli,che ha incontrato recentemente: «Mi aspetto delle risposte per questa settimana, nei prossimi giorni chiamerò di nuovo Errani e il ministero per sollecitarli». «Venerdì», insiste il sindaco, «sarò a fianco dei genitori, ma la manifestazione dovrebbe essere nazionale, perché quello delle scuole è un problema generale, non solo di Teramo: g Gli edifici scolastici sono vecchi dappertutto
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