Brucchi stoppa le critiche «La festa è a costo zero»

Il sindaco punzecchiato sui social replica: iniziative pagate da privati o da noi amministratori a titolo personale. E pensa al futuro: servono più bus per lo stadio
TERAMO. «Polemiche fuori dalla grazia di Dio». Così il sindaco Maurizio Brucchi apostrofa chi, in particolare sui social network, lo ha punzecchiato per le iniziative di omaggio alla promozione del Teramo in B organizzate dal Comune in questi giorni. Sono tempi di vacche magre e sacrifici per i cittadini, e a qualcuno evidentemente non piacciono tante pubbliche celebrazioni per un’impresa sportiva, per quanto storica essa sia.
Brucchi, innanzitutto, tiene a chiarire una cosa: «È stato tutto, e dico tutto, a costo zero per il Comune e quindi per il contribuente teramano. Il bus scoperto che domani (oggi, ndr) verrà da Bologna per portare in trionfo i giocatori l’hanno pagato cinque imprenditori, i fuochi d’artificio sparati al ritorno della squadra da Savona li ho pagati io, strisce sulle strade e aiuole biancorosse sono state offerte dalla Team, i manifesti 6 per 3 da una ditta. L’unica cosa che dobbiamo pagare è l’addobbo del palazzo di piazza Martiri: 500 euro per le lettere B e lo striscione “grazie ragazzi”. Ma lo farà la giunta di tasca propria».
La filosofia che sta ispirando Brucchi, al di là dell’evidente ritorno di popolarità, è molto semplice: dare sostegno al Teramo in tutti i modi possibili. «Perché questa è una grande opportunità per il territorio», ripete per l’ennesima volta, «e la serie B farà da traino per imprenditoria, cultura e turismo. Non si possono fare polemiche anche per una festa, di fronte a certe obiezioni resto senza parole ma francamente non m’interessano proprio».
Guardando avanti, e lasciando perdere l’occasione particolarissima di oggi, all’amministrazione comunale si pone il problema di rendere quanto più snello e fluido possibile l’afflusso e il deflusso degli spettatori del Teramo, che in serie B avrà ovviamente dimensioni diverse da quelle a cui eravamo abituati. «La viabilità intorno al Bonolis? Credo sia sufficiente», dice il sindaco, «ma per evitare che i parcheggi si saturino bisognerà lavorare sul trasporto pubblico. Ne ho già parlato con il presidente Campitelli, intanto faccio notare che presto a Piano d’Accio ci sarà anche la stazione ferroviaria e, quando sarà realizzato l’albergo, sarà a disposizione anche il parcheggio dell’albergo. Lo stadio va benissimo per la B perché può ospitare fino a 12mila spettatori, se poi il Teramo dovesse continuare la sua cavalcata e dovessimo ampliare l’impianto saremo pronti».(d.v.)
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