Brucchi: Teramo può diventare una città felice
«Cari concittadini, Teramo può e deve diventare felice». E’ questo l'augurio di Pasqua rivolto dal sindaco Maurizio Brucchi ai teramani. In un messaggio di poche righe, ispirato dal suono delle...
«Cari concittadini, Teramo può e deve diventare felice». E’ questo l'augurio di Pasqua rivolto dal sindaco Maurizio Brucchi ai teramani. In un messaggio di poche righe, ispirato dal suono delle campane del duomo come lui stesso evidenzia, il primo cittadino indica a fondamento della felicità invocata «infrastrutture adeguate, relazioni economiche e produttive efficaci, un'ampia e soddisfacente rete sociale e solidale». Brucchi, dunque, vede in prospettiva «una città nella quale sia possibile nascere con serenità, crescere in armonia, studiare con passione, lavorare con piacere ed efficienza, trascorrere il riposo degli anni confortati da servizi appropriati e solidarietà; tutto ciò in un ambito capace di irradiare nelle sue dinamiche produttive e sociali, vitalità, dinamismo, confronto, vivacità culturale e civica, fino a creare il vero profilo di una comunità, e aprirla al mondo». I rintocchi delle campane del duomo evocano, a detta del sindaco, «la magnificenza e la prospettiva verso cui Teramo ed i teramani possono proiettarsi». Quel suono «annunciando giorni speciali», conclude Brucchi, «richiamano una vitalità, un vigore, una energia che attendono sempre più di essere espressi». (g.d.m.)
