Brucia le bollette per protesta Salvini lo chiama al telefono

7 Gennaio 2021

TERAMO. Il leader della Lega, Matteo Salvini esprime solidarietà a Manuel Ciardelli, il titolare dell’enoteca “L’Assenzio” di via Capuani a Teramo, che lunedì ha dato fuoco alle bollette nel corso di...

TERAMO. Il leader della Lega, Matteo Salvini esprime solidarietà a Manuel Ciardelli, il titolare dell’enoteca “L’Assenzio” di via Capuani a Teramo, che lunedì ha dato fuoco alle bollette nel corso di una protesta fuori del suo locale, per richiamare l’attenzione sul suo caso e su quello di tanti commercianti.
Salvini dopo aver pubblicato un post sui social sul caso teramano, ieri mattina ha chiamato al telefono Ciardelli per esprimergli la sua solidarietà. «Mi ha espresso la sua solidarietà», ha detto Manuel, « e mi ha offerto assistenza legale, è stato cordiale e comprensivo. Certo, lo ha fatto lui che è distante dalla realtà teramana quando mi sarei aspettato che lo facessero altri ben più vicini a noi».
Sul post Salvini ha scritto: «L’accanimento mostrato dal governo Conte verso bar, ristoranti, pubblici esercizi è sconcertante e il Paese non lo dimenticherà: è la solita sinistra che detesta quelli che fanno impresa, meglio se piccola e famigliare, bollati come evasori e oggi anche come untori. Leggete questo post di Manuel Ciardelli, ristoratore di Teramo. Tutta la mia solidarietà, lo chiamerò».
Anche la Lega Teramo e Lega giovani Teramo si sono schierati a fianco del ristoratore. Così in una nota congiunta: «Era inevitabile che l'inconsistente apporto economico offerto dall'attuale governo per affrontare le difficoltà economiche dovute alla pandemia Covid-19 portasse al baratro economico tanti imprenditori. Purtroppo non sono state ascoltate le innumerevoli richieste di aiuto di tanti esercenti che si sono trovati soli ad affrontare tutti gli oneri nonostante le difficoltà. Noi come Lega, sia a livello locale che nazionale è da inizio pandemia che mettiamo in luce pure questi casi ben consapevoli della situazione, in quanto, siamo costantemente in contatto anche con tutti i rappresentanti di categoria, gli stessi che non sono stati mai presi in considerazione dal governo centrale, a quanto pare, più interessato a difendere le proprie poltrone. Noi continueremo a lottare per dare voce anche a tutti questi casi e nel frattempo il nostro segretario federale Matteo Salvini ha postato lo sfogo di Ciardelli sui propri canali social ufficiali con un messaggio ben chiaro». Il caso di Ciardelli, nel frattempo, è finito anche su molte tv nazionali.
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