Bruno e Orlando sposi «Coroniamo un sogno»
Domenica 25 settembre unione civile per la storica coppia gay di Pineto Cerimonia con il sindaco Verrocchio: «Tutti conosciamo l’affetto che li lega»
PINETO. Nozze in Comune per la coppia gay più longeva d’Italia. Dopo più di mezzo secolo di convivenza, Orlando Dello Russo, 71 anni, e Bruno Di Febbo, 75 anni, coroneranno il loro amore con l’unione civile, resa possibile con l’entrata in vigore della legge Cirinnà. La data fissata è domenica 25 settembre a villa Filiani a Pineto. L’annuncio è stato dato via Facebook: «Carissimi, finalmente ci sposiamo per davvero. Appuntamento alle ore 17, con il sindaco Robert Verrocchio che ci unirà in matrimonio».
La macchina organizzativa è già in azione. Ieri pomeriggio Orlando e Bruno erano in giro per negozi a scegliere un cestino di vimini per riporre i confetti da offrire agli invitati. Bruno non nasconde la sua gioia e dice: «La cerimonia è stata fissata già un mese fa ma l’abbiamo resa nota solo ieri, ci saranno tanti palloncini, non vogliamo regali ma solo il calore delle nostre amicizie. La festa dopo la celebrazione continuerà all’hotel Parco degli Ulivi con un menù abbondante e chi vorrà potrà prenotare e partecipare alla nostra gioia». Tra gli invitati, oltre 100, saranno presenti una delegazione dell’Arcigay capitanata dal presidente nazionale Flavio Romani e l’ex parlamentare Franco Grillini. Alla domanda su quale sarà la meta del viaggio di nozze Orlando risponde: «Lo passeremo a casa a vedere la televisione, non siamo ricchi». In tanti si stanno adoperando per aiutare la coppia a realizzare il loro sogno: c’è chi ha offerto i fiori, chi la musica in hotel, chi i vestiti, chi la torta nuziale. «Dopo di noi», dice Bruno, «ci saranno un sacco di matrimoni. Siamo felicissimi, abbiamo toccato il cielo con un dito e non credevamo che saremmo arrivati a questo giorno. Adesso metteremo un cognome unico sul campanello di casa. La nuova legge Cirinnà è sicuramente un passo avanti verso le discriminazioni. Ora ci sentiamo veramente uniti, godremo anche della reversibilità della pensione e l’assistenza reciproca in ospedale». Lo scorso gennaio 2014 la coppia aveva celebrato il matrimonio “religioso” con rito officiato da un prete della Chiesa ecumenica. Il primo cittadino Robert Verrocchio, che celebrerà il rito civile, ha detto: «Faccio i migliori auguri a Bruno e Orlando che sono riusciti a coronare il sogno di una vita. Tutti a Pineto conosciamo la solidità e l’affetto che li lega. Credo che la nuova legge sulle unioni civili sia stato un atto di civiltà da parte del nostro Stato, che riesce a garantire e tutelare a tutti quei diritti che sono la naturale espressione di una vita di coppia».
Domenico Forcella
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