Bucciarelli: «Consiglio straordinario sulla centrale Enel»

18 Ottobre 2018

TERAMO. Un consiglio comunale straordinario per la centrale elettrica della Cona. A sollecitarne la convocazione è presidente del comitato di quartiere Domenico Bucciarelli che intende così far...

TERAMO. Un consiglio comunale straordinario per la centrale elettrica della Cona. A sollecitarne la convocazione è presidente del comitato di quartiere Domenico Bucciarelli che intende così far approdare in aula il confronto sulla perdita, secondo lui certa, dei fondi destinati al trasferimento dell’impianto e sulle contromosse da adottare per il ripristino del finanziamento.
In una lettera indirizzata al presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo spiega i motivi di illegittimità dell’emendamento introdotto dal governo nel “decreto Genova” che di fatto storna i 2,5 milioni di euro messi a disposizione nel Masterplan della Regione per lo spostamento della centrale, destinandoli alla messa in sicurezza dei viadotti di A24 e A25.
A detta di Bucciarelli, infatti, «non si possono utilizzare fondi già destinati ed assegnati all’Abruzzo per contrastare il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo del territorio», afferma, «impegnandoli in opere pubbliche a valenza nazionale». Il presidente fa rilevare una disparità di trattamento introdotta dal governo che per la ricostruzione del ponte di Genova ha previsto spese a carico della società Autostrade, mentre nel caso dei viadotti preleva le somme necessarie da interventi fondamentali per la collettività che dunque ne fa le spese. «Le esose tariffe di A24 e A25 sono state incassate per il 50% anche dallo Stato che nell'anno 2017 ha beneficiato di un'entrata intorno a 60 milioni di euro, accantonata insieme ad altre annualità in un apposito fondo», spiega Bucciarelli, «quindi nelle disponibilità statali ci sono risorse più che sufficienti per gli interventi strutturali sulle autostrade abruzzesi». (g.d.m.)
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