Bucciarelli: servono certezze sull’ospedale
Nuovo ospedale e interventi di riqualificazione in città. Su questi due argomenti è stato incentrato l’incontro tra il coordinamento dei comitati di quartiere e l’amministrazione comunale. «Sulla...
Nuovo ospedale e interventi di riqualificazione in città. Su questi due argomenti è stato incentrato l’incontro tra il coordinamento dei comitati di quartiere e l’amministrazione comunale.
«Sulla collocazione del nuovo ospedale», spiega il presidente dell’organismo civico Domenico Bucciarelli, «abbiamo manifestato riserve circa il rischio di un ulteriore squilibrio territoriale, con ripercussioni sociali ed economiche».
Gli assessori presenti all’incontro, Stefania Di Padova, Valdo Di Bonaventura e Sara Falini, hanno però chiarito che l’amministrazione non avrebbe ancora completato l’analisi sull’area in cui andrebbe collocata la struttura sanitaria, assicurando che la scelta sarà comunque resa pubblica e condivisa. Durante il colloquio sono stati approfonditi aspetti relativi a progetti come il recupero del teatro romano, lo spostamento della centrale elettrica della Cona, la rimodulazione di altri interventi urbanistici nello stesso quartiere e l’attivazione del “baratto amministrativo”. Su quest’ultimo in particolare il coordinamento ha confermato il proprio interesse all’attivazione dello strumento che accorda bonus fiscali a cittadini che si fanno carico di opere di manutenzione del patrimonio pubblico. «Per gli interventi sul territorio», fa notare Bucciarelli, «abbiamo chiesto un’accelerazione delle procedure in accordo con i progettisti e delle società coinvolte nella realizzazione dei lavori». Dagli assessori è dunque arrivato l’impegno ad accelerare gli adempimenti burocratici delle opere. Il comitato, inoltre, ha sollecitato incontri periodici allo scopo di verificare lo stato dei diversi procedimenti . (g.d.m.)
«Sulla collocazione del nuovo ospedale», spiega il presidente dell’organismo civico Domenico Bucciarelli, «abbiamo manifestato riserve circa il rischio di un ulteriore squilibrio territoriale, con ripercussioni sociali ed economiche».
Gli assessori presenti all’incontro, Stefania Di Padova, Valdo Di Bonaventura e Sara Falini, hanno però chiarito che l’amministrazione non avrebbe ancora completato l’analisi sull’area in cui andrebbe collocata la struttura sanitaria, assicurando che la scelta sarà comunque resa pubblica e condivisa. Durante il colloquio sono stati approfonditi aspetti relativi a progetti come il recupero del teatro romano, lo spostamento della centrale elettrica della Cona, la rimodulazione di altri interventi urbanistici nello stesso quartiere e l’attivazione del “baratto amministrativo”. Su quest’ultimo in particolare il coordinamento ha confermato il proprio interesse all’attivazione dello strumento che accorda bonus fiscali a cittadini che si fanno carico di opere di manutenzione del patrimonio pubblico. «Per gli interventi sul territorio», fa notare Bucciarelli, «abbiamo chiesto un’accelerazione delle procedure in accordo con i progettisti e delle società coinvolte nella realizzazione dei lavori». Dagli assessori è dunque arrivato l’impegno ad accelerare gli adempimenti burocratici delle opere. Il comitato, inoltre, ha sollecitato incontri periodici allo scopo di verificare lo stato dei diversi procedimenti . (g.d.m.)

