Buche e pericoli in strada proteste dei residenti

20 Aprile 2015

ROSETO. A guardarle dall’alto sembrano strade colpite da un bombardamento. Si tratta del rione compreso tra le vie Secchia, Trebbia e Tagliamento, su cui gravitano oltre 50 famiglie, dove le...

ROSETO. A guardarle dall’alto sembrano strade colpite da un bombardamento. Si tratta del rione compreso tra le vie Secchia, Trebbia e Tagliamento, su cui gravitano oltre 50 famiglie, dove le condizioni del fondo stradale sono al limite della praticabilità. L’asfalto è completamente logoro e in più punti ci sono buche talmente profonde da mettere a rischio la viabilità.

Un vero e proprio campo minato per i pedoni, soprattutto per le persone anziane ma non solo, quando sono costrette a percorrere a piedi le strade in questione. «Sono caduta proprio a causa di una di queste buche», racconta infatti una residente del quartiere, «perché non mi ero accorta della sua profondità, così quando ci sono passata sopra la caviglia mi ha ceduto e sono finita a terra slogandomi un polso».

Il problema si trascina ormai da tempo e a nulla valgono gli interventi di riparazione. «Di tanto in tanto», fa sapere un altro residente, «il Comune manda gli operai a coprire con bitume le buche più profonde, ma l’elevato volume di traffico fa sì che il rimedio duri pochi giorni e poi torna tutto come prima». Non a caso gli stessi abitanti del quartiere sono da tempo sul piede di guerra, tanto da aver dato vita a una raccolta di firme affinché l’amministrazione comunale risolva definitivamente la questione delle buche così come dei numerosi altri problemi della zona. Proprio al centro del quartiere c’è un cantiere fermo ormai da mesi, tanto da essersi trasformato in un ricettacolo di sporcizia e habitat naturale per animali di ogni genere. A tale proposito, l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari, durante un sopralluogo nel quartiere alla presenza di un gruppo di residenti, aveva annunciato sanzioni ai danni dei proprietari delle strutture che non provvedano alla pulizia. (f.ce.)

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