«Bugie sulla chiusura del parco»

Arboretti: in realtà è servita per allacciare i servizi al chiosco
GIULIANOVA. «Durante la chiusura dell’intero parco sono stati fatti gli scavi necessari per gli allacci alle reti pubbliche dei servizi del costruendo chiosco-ristorante». L’accusa è di Franco Arboretti, leader del Cittadino governante, che durante il consiglio comunale di lunedì ha fatto notare che il parco degli Eucalipti è rimasto chiuso, proprio lunedì, per consentire sì la manutenzione dei giochi, come annunciato tramite la stampa dal sindaco, ma soprattutto per far lavorare indisturbati gli operai che stavano allacciando le utenze al chiosco, per la cui costruzione il Cittadino governante ha sporto già denuncia. «Qualche giorno fa lo staff del sindaco ha diramato un comunicato», dice Arboretti, «annunciando la chiusura per il 25 luglio di parco Franchi al fine di poterlo ripulire e riparare i giochi rotti da vandali. Al di là del fatto che eventuali lavori di manutenzione, specialmente in una località turistica, andrebbero fatti per tempo e non in piena estate, va stigmatizzato il maldestro tentativo di fuorviare i mezzi di informazione e l’opinione pubblica. Sarebbe stato imbarazzante far vedere ai frequentatori del parco lo sventramento del terreno per favorire un insediamento commerciale privato nel prato dove in precedenza giocavano i bambini. Quel chiosco-ristorante non andava realizzato nel parco storico del lido costato ai cittadini 4 milioni e 200mila euro». (mt)

