Buoni pasto, c’è più tempo per i modelli Isee

4 Novembre 2014

Il sindaco accoglie la richiesta del comitato. Intanto mille famiglie ottengono sconti sulla Tasi

TERAMO. C'è più tempo per presentare i redditi Isee in base ai quali vengono calcolate le tariffe dei servizi scolastici. Il Comune ha accolto la richiesta del comitato "Iostoconibimbi" che, nelle settimane scorse, ha avviato la clamorosa protesta contro i rincari dei buoni pasto per le mense e delle quote richieste alle famiglie per il trasporto alunni. Le mamme, scese in piazza con i passeggini, hanno concordato con l'amministrazione l'aumento delle fasce di reddito in base alle quali modulare le tariffe e contenere gli aumenti. La nuova tabella con le quote da pagare entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio ma nel frattempo le famiglie devono presentare i modelli Isee per il calcolo degli importi da versare all'amministrazione. Il termine previsto per la presentazione dei documenti aveva una scadenza molto ravvicinata e così il comitato ha chiesto al sindaco Maurizio Brucchi di prorogarlo per dare la possibilità a un maggior numero di utenti di evitare il pagamento della quota massima. Dopo le verifiche tecniche da parte degli uffici, dunque, la nuova scadenza è stata fissata dal Comune al 20 novembre. Per altre due settimane abbondanti i modelli Isee potranno essere presentati negli uffici che indicheranno le nuove tariffe.

In municipio continuano ad arrivare anche i dati relativi al pagamento della prima rata della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili. Anche in questo caso gli sconti previsti dal Comune per il calcolo della quota sull'abitazione principale sono legati al reddito Isee. A beneficiare dell'agevolazione, secondo i dati raccolti dall'amministrazione, sono state finora circa mille famiglie. I numeri relativi al pagamento della Tasi sono in continuo aggiornamento e l'incasso, che qualche giorno fa ammontava a circa 1,7 milioni di euro, è destinato a crescere per effetto delle quote versate in ritardo da parte dei contribuenti. In proiezione, però, il gettito complessivo della tassa, per la quale il 16 dicembre scadrà la seconda rata, dovrebbe attestarsi sui livelli stimati dall'amministrazione. «Abbiamo previsto un'entrata di circa 3,5 milioni di euro», spiega l'assessore alle finanze Eva Guardiani, «e quest'indicazione sarà confermata dalle cifre reali». Se così fosse anche a conti chiusi, l'amministrazione sarebbe pronta a rafforzare sconti e detrazioni per il prossimo anno. (g.d.m.)

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