Buoni pasto, il Comune paga il debito

16 Febbraio 2019

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto ha onorato il proprio debito nei confronti di uno dei due ex rivenditori dei buoni pasto finiti nella bufera per l’ammanco da 180mila euro. Nei giorni scorsi era già...

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto ha onorato il proprio debito nei confronti di uno dei due ex rivenditori dei buoni pasto finiti nella bufera per l’ammanco da 180mila euro. Nei giorni scorsi era già uscita la notizia della mancata opposizione da parte dell’ente al decreto ingiuntivo presentato dall’esercente Emiliano Guercioni. Poi la giunta ha dato ufficialmente mandato agli uffici di stanziare gli oltre 4mila euro (giunti giovedì a destinazione) con una delibera che ricostruisce in parte come si è arrivati alla situazione in cui il commerciante sia diventato creditore anziché debitore del Comune e perché l’ente, dopo averlo denunciato insieme all’altro ex rivenditore che non ha versato la somma più grande degli incassi dei buoni pasto, si riservi lo stesso di costituirsi parte civile all’eventuale processo, anche con l’obiettivo di avanzare una richiesta di risarcimento.
Da quello che si legge nella delibera di giunta, infatti, inizialmente il Comune aveva chiesto al commerciante 40mila euro di incassi di buoni pasto non versati. 20mila euro, invece, era il credito che l’esercente vantava per quando riguarda la fornitura dei libri di testo. Poi, però, Guercioni ha potuto dimostrare il pagamento di altre fatture, inizialmente non calcolate dagli uffici comunali. Questi numeri saranno mostrati nel dettaglio dalla relazione della commissione consiliare di vigilanza, che sarà approvata dal consiglio comunale probabilmente giovedì prossimo, anche se in queste ore si discute sulla possibilità di svolgere la votazione a porte chiuse. La relazione farebbe emergere errori del municipio. Al pari dell’altro rivenditore Guercioni rischia il processo per peculato per non aver versato tutti gli incassi dei buoni pasto, seppur a conti fatti sia creditore grazie alla compensazione con i libri di testo.(l.t.)
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