Buoni spesa, Teramo verso quota mille

16 Aprile 2020

Fino a ieri 700 domande, oggi sarà pubblicato il nuovo elenco dei beneficiari (per 200mila euro)

TERAMO. Sarà pubblicato oggi il settimo elenco dei cittadini di Teramo ammessi a usufruire dei buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus. Anche ieri, infatti, l'ufficio affari sociali del Comune ha lavorato a pieno ritmo per evadere le domande pervenute: a ieri quelle protocollate erano circa 700, di cui 543 quelle lavorate fino alla giornata di martedì. «Stiamo andando avanti con lo smaltimento delle domande per i buoni», ha sottolineato l'assessore al sociale Ilaria De Sanctis, «oggi (ieri per chi legge, ndr) contiamo di lavorarne almeno 150 e domani (oggi per chi legge, ndr) pubblicheremo il nuovo elenco, il settimo, che sarà corposo, perché vogliamo smaltire rapidamente tutte le domande che ci sono arrivate fino ad oggi e chiudere così con la prima tranche, pari a 200mila euro, della somma destinata alla copertura dei buoni spesa». Una volta terminata questa prima fase si procederà con i restanti 130mila euro, dando risposta anche a quei cittadini che hanno un reddito di poco superiore agli 800 euro. Le domande sono continuate ad arrivare anche ieri, con una lunga fila davanti all'ufficio protocollo del Comune dove diversi cittadini, oltre a ritirare il modulo, ne hanno approfittato anche per chiedere informazioni sulla sua compilazione ed evitare così errori. Soprattutto nei primi giorni, infatti, sono state diverse le domande compilate male, tanto che diversi richiedenti il beneficio l'hanno dovuta ripresentare. «Oltre alle attività legate all'emergenza coronavirus», ha aggiunto l'assessore, «stiamo erogando regolarmente anche tutti gli altri servizi del settore affari sociali, a partire dalle liquidazioni del Cas». Ad oggi i negozi convenzionati con il Comune e in cui i cittadini possono spendere i buoni spesa sono 26 tra supermercati, negozi al dettaglio di prodotti di igiene personale e per la casa, un'attività di prodotti per animali, un fruttivendolo, un'attività di consegna a domicilio di prodotti alimentari, due rivendite di surgelati.
GIULIANOVA. La giunta comunale giuliese, attraverso apposita delibera, ha approvato la pubblicazione di un nuovo avviso per l’assegnazione del bonus alimentare. Ci sarà una nuova ripartizione delle risorse ancora disponibili rispetto alla somma messa a disposizione del Comune di Giulianova dalla Protezione civile (dei 162mila euro stanziati, finora ne sono stati spesi solo 63mila). Il nuovo avviso e il modulo di richiesta da utilizzare sono stati pubblicati sul portale web del Comune. Le domande potranno essere presentate da quei nuclei familiari che si trovano in momentanee condizioni di disagio causate dalla situazione emergenziale da Covid-19. Il bonus alimentare è spendibile per l’acquisto di generi di prima necessità: prodotti alimentari, ma anche per l’igiene personale e della casa. Gli esercizi dovranno essere quelli convenzionati con il Comune di Giulianova. Per il nucleo formato da una sola persona l’importo è di euro 140, da due persone euro 240, da tre persone euro 320, da quattro persone euro 400. Per quelli da cinque o più persone euro 480. Le istanze dovranno pervenire entro le 18 del 26 aprile 2020 attraverso l’apposito modello.
ROSETO. «Nei prossimi giorni sicuramente ripeteremo il bando, con i 73mila euro restanti, per assegnare altri buoni spesa alle famiglie bisognose». A dirlo è l’assessore al sociale di Roseto Luciana Di Bartolomeo, che conferma le intenzioni della scorsa settimana dopo il primo bando, con il quale sono stati assegnati buoni per un valore complessivo di 112.640 euro a 323 famiglie. Per il Comune di Roseto, infatti, sono stati previsti in totale 186mila euro, e per il secondo bando resta solo da decidere, insieme agli assistenti sociali, a chi assegnare i 73mila euro restanti. «C’è da valutare se allargare la platea dei beneficiari», precisa Di Bartolomeo, «oppure se considerare le domande già arrivate e non ancora soddisfatte». Secondo una determina, approvata in giunta due giorni fa, sulle 413 istanze pervenute all’ente 323 sono state ammesse e 14 sospese; ci sono due rinunce e due istanze rigettate per mancanza di requisiti, ma 72 sono state considerate rivalutabili “in seconda istanza”. Non è da escludere, dunque, che i 73mila euro possano essere assegnati a queste 72 famiglie. Sono previsti almeno 150 euro per le famiglie con una persona, 250 per due persone, 350 per tre persone, 450 per quattro persone e 600 euro per cinque o più persone.
SANT’EGIDIO. Dei 75.000 euro arrivati per i buoni spesa dalla Protezione civile, l'amministrazione comunale di Sant’Egidio ha già consegnato 57.000 euro alle famiglie in difficoltà. Il sindaco Elicio Romandini afferma: «L'abbiamo fatto in tempo record a partire dal venerdì santo fino al tardo pomeriggio della vigilia di Pasqua per dar modo ai beneficiari di usufruire dell'opportunità dei buoni spesa prima della chiusura dei negozi e far trascorrere loro le festività con uno spirito migliore. Rimangono a disposizione 18.000 euro e di conseguenza abbiamo riaperto le domande fino ad esaurimento. Finora le domande pervenute sono oltre 250, diverse le abbiamo bocciate poichè non c'erano le condizioni giuste per accettarle».(a.m.-al.al.-l.v.-d.l.)
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