Buoni spesa vietati se non hai il pc
Pineto, protestano alcuni anziani: «Ci chiedono procedure per noi impossibili»
PINETO. «È troppo difficile accedere ai buoni spesa per chi non ha il computer». È questa la denuncia che lanciano alcuni cittadini anziani residenti a Pineto, che si sentono tagliati fuori dagli aiuti governativi per l’impossibilità di accedere al sistema online predisposto dal Comune.
Uno di loro afferma: «Il contributo sarà solo elettronico, dicono che possiamo contare su un buono virtuale associato al codice fiscale e a un Pin, e la spesa si potrà fare tramite un’app solo in alcuni esercizi. Ma come fare, dato che non ho dimestichezza con i mezzi tecnologici ?». Andando a verificare sul sito del Comune si scopre infatti che gli interessati ai buoni dovranno compilare un modulo disponibile solo su una piattaforma online: occorre collegarsi da computer o da cellulare e scrivere scrupolosamente in tutti i campi indicati.
Un altro cittadino in difficoltà economica evidenzia di non sapere neanche i negozi dove andare fare la spesa. Verificando sul sito del Comune, in realtà non sono ancora presenti quelle attività che hanno aderito all’iniziativa di erogazione buoni. Lunedì scorso il Comune ha indetto un avviso per invitare proprio le attività commerciali ubicati sul territorio comunale a dichiararsi disponibili ad accettare i buoni spesa del Comune. Il meccanismo prevede che tutti i commercianti al dettaglio di generi alimentari e/o di prima necessità debbano chiedere preventivamente l’inserimento in un elenco compilando online un apposito modello.
Inutile dire che per molte famiglie in difficoltà il Natale si avvicina e la necessità di fare la spesa senza troppi intoppi burocratici diventa impellente. Ricordiamo che il buono spesa varia da un minimo di 150 euro a un massimo di 600 euro in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Per informazioni rimangono comunque attivi i numeri di telefono del Comune (085.9497320 o 9497321). ( d.f.)
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