Bus, una corsa di pomeriggio per le frazioni
Parte da Atri e arriva fino al territorio di Cellino. Il sindaco: «Speriamo in una linea per la Val Fino»
ATRI. Agevolare gli studenti che frequentano le scuole atriane favorendo la loro partecipazione ai corsi di recupero e alle numerose attività pomeridiane, ma dare anche a tutti gli interessati la possibilità di raggiungere Atri con mezzi pubblici non solo al mattino.
Questi gli obiettivi per i quali l’amministrazione di Atri ha istituito una corsa pomeridiana sia verso le frazioni che verso i comuni limitrofi. Dal 14 gennaio è stato, infatti, avviato il servizio di una corsa con partenza da Atri alle 16,45 per Casoli, Fontanelle, San Giacomo e Santa Margherita e che serve anche quanti provengono in particolare da Morro d’Oro, Notaresco, Castellalto, Cellino Attanasio e Cermignano. Il servizio, utilizzabile gratuitamente dagli studenti e fruibile con un biglietto urbano da tutti gli altri cittadini, viene fornito dal lunedì al venerdì.
Per il collegamento pomeridiano anche con la vallata del Fino, inoltre, i sindaci dei 7 comuni interessati (Atri, Bisenti, Arsita, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino e Elice) e circa 200 famiglie hanno inviato una richiesta all’azienda di trasporto regionale Tua per una corsa pomeridiana. Tale richiesta è stata inoltrata dalla Tua alla Regione, ente che dovrà deliberare nel merito.Nel dettaglio la partenza per l’autobus diretto alle frazioni è prevista dal liceo di Atri alle 16,45. Alle 16,47 ci sarà la fermata a Porta Macelli, alle 16,55 al bivio San Giacomo, alle 17 al bivio Santa Margherita, alle 17,05 a Casoli, alle 17,15 a Fontanelle Piane, alle 17,25 al bivio Notaresco, alle 17,35 al bivio tra Castelnuovo e Faiete, alle 17,45 a Cellino nel bivio per Atri. L’autobus terminerà la sua corsa alle 18 con rientro ad Atri in viale Umberto I.
«Questo servizio», commenta il sindaco, Piergiorgio Ferretti, «era nel nostro programma elettorale di questo mandato e risponde a una reale necessità dei cittadini dato che il servizio pubblico attualmente in essere non prevede corse pomeridiane che colleghino Atri con i comuni limitrofi e quindi con le frazioni. Una situazione che di fatto si è tradotta in un forte disagio per le famiglie e per gli studenti. Per quanti non hanno avuto modo sinora di organizzarsi privatamente la conseguenza è stata la negazione del diritto allo studio, all’approfondimento, alla partecipazione ad attività formative valide e utili. Un disservizio anche per i cittadini che possono avere la necessità di raggiungere Atri per questioni sanitarie, burocratiche o commerciali. Sono certo che molti fruiranno del servizio e auspico davvero che presto possa partire anche per la vallata del Fino».

