Butta una cicca dalla torre ed è polemica

3 Giugno 2017

È accaduto durante un collegamento con Rai 3 dal Parco del Cerrano: forti reazioni sui social

PINETO. Durante il servizio di Rai 3 sulla Bandiera Blu a Pineto, conquistata anche grazie all'educazione ambientale, uno degli invitati, dopo aver fumato, getta la cicca della sigaretta dalla torre di Cerrano. La cicca finisce nella riserva naturale appena declamata come paladina dell'ambiente. Il tutto davanti agli occhi della conduttrice Celeste Acquafredda e di migliaia di telespettatori. La scena è andata in onda mercoledì scorso durante la messa in onda di "Buongiorno Regione", rubrica del Tg3 Abruzzo. Tra gli ospiti chiamati nello stupendo scenario della costa abruzzese, sul tetto della torre simbolo di una natura incontaminata, ci sono Giuseppe Di Marco (presidente di Legambiente), poi arriva Leone Cantarini (presidente dell’Area marina protetta) ed Enzo Cambi (responsabile Cna balneatori della provincia di Teramo). Il collegamento con lo studio della Rai e di "Buongiorno Regione" prende di sorpresa uno degli ospiti, Cambi, che sta fumando una sigaretta. Questi si avvicina alla balaustra, dà un'ultima boccata alla sigaretta e forse neanche la spegne bene prima di gettarla in basso, dove dovrebbe essere caduta all'interno della cinta muraria. Se fosse finita nella sottostante pineta probabilmente la Rai avrebbe proseguito la diretta per dare la notizia di cronaca di un incendio. Insomma, altro che educazione ambientale: secondo gli scienziati il filtro di una sigaretta ha bisogno di un tempo di 5/12 anni per essere assorbito dalla natura! La protesta degli ambientalisti e dei privati cittadini non si è fatta attendere: sui social si è scatenata una forte polemica e qualcuno non ha esitato a parlare di «atto vandalico». Una polemica così vasta che ha indotto il parco marino a prendere le distanze dall’accaduto. «Viste le recenti polemiche per cui l’Area marina Torre del Cerrano – suo malgrado – è stata teatro di un gesto quantomeno poco educativo», si legge in una nota del Parco, «ci piace ricordare che lo scorso anno, proprio l’Amp ha aderito all’iniziativa “Ma il mare vale una cicca?” promossa da Marevivo. Centinaia di volontari sono stati impegnati nella pulizia di circa 50 spiagge, lungo gli 8mila km di coste italiane. Sono stati distribuiti 650 posacenere da esterno, detti “Cenerino”, in 350 stabilimenti balneari in Italia e centri visita delle Aree marine protette, insieme a poster informativi sui tempi di smaltimento di diverse tipologie di rifiuti, tra cui i mozziconi. In Abruzzo sono state 31 le spiagge, e anche il centro visite dell’Area marina protetta Torre del Cerrano, coinvolte nell’iniziativa».