C’è “Teramare”, il porto si veste a festa

Inaugurata la tre giorni voluta dalla Camera di commercio per promuovere il territorio
GIULIANOVA. Con la visita alla nave militare Gaeta – alla quale ha partecipato anche il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio – e con la cerimonia di benvenuto da parte delle autorità abruzzesi, ha preso il via ieri pomeriggio “Teramare - La Costa Teramana protagonista della Blue Economy”, l'evento promosso dalla Camera di commercio del Gran Sasso per valorizzare le attività economiche e la portualità costiera, che fino a domani prevede un ricco programma di iniziative tra Giulianova e Roseto. L’inno nazionale intonato dalla corale “Verdi” di Teramo e poi gli interventi di saluto della presidente della Camera di commercio Antonella Ballone, del capitano di vascello della Marina militare Mauro Panebianco, del sindaco di Giulianova Jwan Costantini, del vice sindaco di Roseto Angelo Marcone e del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo hanno aperto la tre giorni dedicata alla valorizzazione dello spazio costiero e della portualità teramana e abruzzese. Ballone ha detto: «Con Teramare si realizza un sogno, quello di aver unito decine di enti e di organizzazioni per un obiettivo comune portando qui tutte le eccellenze della provincia. Come avviene per le attività agricole, anche per le attività marittime dobbiamo parlare di multifunzionalità. Perché se è vero che la parola porto può significare punto sicuro di arrivo, noi vogliamo che rappresenti invece un hub, un luogo di raccolta delle energie migliori e di partenza per una nuova visione integrata sia lungo i 45 km di costa sia nell’entroterra fino al Gran Sasso per moltiplicare le possibilità di vacanza attiva e di turismo esperienziale».
Addobbata a festa tutta l’area del molo sud del porto di Giulianova, aperta al pubblico (dalle 16 alle 23.30) con trenta stand istituzionali e promozionali che fanno da corollario alla presenza di due unità navali della Marina militare, la nave Gaeta, ancorata appena fuori dal porto, e la barca a vela Altair ormeggiata in banchina.
Nutrito il programma di oggi con il convegno “Il mare, ponte e risorsa per la comunità” (ore 10 al Kursaal) alla presenza di esperti e rappresentanti istituzionali nazionali, e con le esibizioni della fanfara dell’Accademia militare di Livorno (alle 9,30 sul lungomare di Giulianova e alle 19,30 al molo sud del porto di Giulianova) e di gruppi musicali e folkloristici locali (dalle 18,30 alle 23,30 al molo sud): alle 18.30 suonerà il dipartimento jazz del conservatorio “Braga” di Teramo, alle 21.30 si esibirà il gruppo folkloristico “I Maccabbarri” con rappresentazione del “Laccio d’amore”, alle 22 I Musici in concerto.

