C’è il patto sul verde tra Comune e Conalpa

Oggi la firma: giunta e associazione programmeranno insieme la gestione di alberi e parchi in città
GIULIANOVA. Programmare meglio la gestione del verde urbano a Giulianova, già a partire dal prossimo anno, e interloquire con la nuova ditta che prenderà servizio tra qualche giorno, oltre a portare avanti progetti per la riqualificazione di diversi spazi nel territorio comunale. Sono questi gli obiettivi del protocollo d'intesa tra il Comune di Giulianova e il Conalpa (coordinamento nazionale alberi e paesaggio) locale, approvato nei giorni scorsi in giunta comunale e che sarà sancito oggi pomeriggio con una firma tra le parti. Il protocollo ha una durata di tre anni, con la possibilità di essere rinnovato.
«Il Comune e l’associazione, nello spirito e nei contenuti del protocollo, si impegnano a svolgere una collaborazione», si legge nel documento, «che, tenendo conto delle competenze e delle risorse amministrative, tecniche, umane e scientifiche che ognuna delle parti può esprimere e apportare, mirano a garantire l’attuazione di interventi coordinati per la conservazione delle risorse naturali, lo sviluppo sostenibile dei territori e la promozione del patrimonio naturalistico». Soddisfatto il presidente del Conalpa Giulianova, Cristiano Gentile. «Il lavoro fatto in questi mesi si sta concretizzando», commenta Gentile, «e in questo modo il verde torna al centro del progetto città. Il protocollo d’intesa riconosce al Conalpa la dignità e la legittimità di essere un interlocutore sinergico. Noi vogliamo essere collaborativi per migliorare la nostra città. D’ora in poi non parleremo più di abbattimenti, che in caso di pericolo ci saranno, ma di sostituzione di alberi e nuove piantumazioni».
Anche l’assessore al verde, Paolo Giorgini, è contento di questa intesa. «Già in passato abbiamo collaborato con il Conalpa, ad esempio con la piantumazione dei lecci sul lungomare», evidenzia Giorgini, «ma con la presidenza di Gentile c’è stato un ulteriore impulso. Il Comune di Giulianova, comunque, chiude un quinquennio con un bilancio tra abbattimenti e messe a dimora di più 170 alberi, oltre alle 3.600 piantine del progetto Alberi Italia». Gentile sottolinea i vantaggi che potrà avere questo protocollo d’intesa, tanto auspicato tra le parti negli ultimi mesi: «È importante anche per un confronto su temi come le nuove costruzioni nell’area ex Foma. Molte volte in questi progetti pubblico-privati accade che, per le aree verdi, si va dal vivaio e si prendono le piane che costano meno. Quello che faremo è dare indicazioni su come ottimizzare le aree verdi, senza necessariamente spendere di più. E poi affronteremo anche altre questioni, ad esempio la riqualificazione della pineta sul lungomare nord».
Luca Venanzi

