C’è il via libera al progetto esecutivo per l’autostazione

21 Maggio 2022

D’Alberto: «Intervento strategico da noi fortemente voluto Ora la Regione ci restituisca i fondi per l’ex manicomio»

TERAMO. L’amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione di Piazzale San Francesco, nella sua vocazione a terminale dei pullman. Il progettista incaricato aveva rimesso nei mesi scorsi il progetto alla società di trasporto pubblico regionale Tua, soggetto attuatore dell’intervento, che dopo le proprie valutazioni, aveva a sua volta inviato l’elaborato alla giunta municipale di Teramo per l’approvazione definitiva.
«Il progetto», si legge in una nota del Comune, «disegna un nuovo profilo, più funzionale, efficiente e decoroso dell’autostazione, trasformando l’attuale sito in vero e proprio terminal dotato di pensiline, panchine, abbattimento delle barriere architettoniche, postazioni per le ricariche delle autovetture elettriche, videocamere, accessibilità controllata, segnaletica orizzontale e verticale, domotica e, inoltre, una disposizione degli stalli per la sosta dei bus più razionale e organica. L’idea progettuale era stata presentata nel quadro del Masterplan approvato dalla Regione guidata dall’allora presidente Luciano D’Alfonso. Va sottolineata l’attività costante dell’amministrazione comunale per il raggiungimento del risultato. Frequenti e costanti sono state le attività di stimolo, in particolare da parte dell’assessore Maurizio Verna e dei consiglieri Piergiorgio Passerini e Flavio Bartolini, nei confronti della Tua e continueremo a seguire l’intero procedimento per garantirne celerità».
Per il sindaco Gianguido D’Alberto si tratta di «un intervento strategico fortemente voluto dall’amministrazione comunale che, grazie ai fondi Masterplan, arriva ora a compimento. Ringrazio la Tua, soggetto attuatore dell’intervento, con la quale continueremo a collaborare per la rapida definizione delle fasi successive. Questo è il momento in cui la città si sta trasformando grazie alla concretizzazione dell’attività progettuale messa in campo. L’autostazione è uno di quei punti nevralgici che rispondono a tale programmazione, speculare come posizione all’ex ospedale psichiatrico per la cui riqualificazione torniamo a chiedere alla Regione la restituzione degli specifici fondi».(red.te)