C’è il via libera al ripristino dei caliscendi

Partono i lavori del primo dei cinque trabocchi i cui proprietari hanno vinto una lunga battaglia legale
GIULIANOVA. È a nome di una donna la concessione relativa al primo dei cinque caliscendi da ripristinare autorizzati dalla Regione Abruzzo a seguito del nulla osta dell’autorità marittima. Si tratta di Maristella Rastelli, che ha ereditato i diritti concessori del padre Enrico Rastelli.
Una storia nata a metà degli anni ’90 quando i cinque caliscendi sulla parte esterna del molo sud furono dichiarati abusivi, costringendo i titolari alla loro rimozione. Con l’avvocato Marco Maria Ferrari, capofila in quanto interessato in prima persona, fu da loro avviato da subito un iter presso la magistratura amministrativa per ottenere il riconoscimento dei diritti di ogni portatore d’interesse. Ci sono voluti pacchi di carte bollate e infine una sentenza del Consiglio di Stato per ottenere il ripristino dei luoghi. Proprio ieri il comandante del porto di Giulianova, Daniela Sutera, ha emesso un’ordinanza che consente l’inizio dei lavori. È stato disposto che la ditta Metal 2000 di Egidio Disisto, con l’ausilio di mezzi meccanici, possa eseguire i lavori di realizzazione del caliscendi di Maristella Rastelli entro il prossimo 31 marzo 2022. Il trabocco da molo, come viene definito dalla letteratura marinara, sarà il secondo dall’ingresso del molo sud e verrà posizionato tra quello di proprietà di Arnaldo Parere ed Eloisa Ierace e il successivo di Antonio Acquaviva e Pierino Di Marco.
Intanto va avanti l’iniziativa di creare un coordinamento tra tutti i titolari dei caliscendi del molo sud, una sorta di patto per poter esercitare rivendicazioni attraverso una rappresentanza cospicua. È stata costituita l’associazione “I caliscendi” con presidente Federico Ciccone che sta già valutando di portare avanti qualche evento estivo coinvolgendo tutti i colleghi titolari. (al. al.)
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