C’è l’osservazione più attesa: il Comune dice no ai pennelli
ALBA ADRIATICA. A poche ore dal termine ultimo per presentare osservazioni, è arrivata in Regione anche quella del Comune di Alba Adriatica, forse la più attesa, sulla spiaggia di alimentazione,...
ALBA ADRIATICA. A poche ore dal termine ultimo per presentare osservazioni, è arrivata in Regione anche quella del Comune di Alba Adriatica, forse la più attesa, sulla spiaggia di alimentazione, ossia l’opera da due milioni di euro per mettere in sicurezza temporaneamente la costa nord dilaniata da erosione e mareggiate. L’opera regionale prevede un corposo ripascimento di nuova sabbia e due pennelli perpendicolari insabbiati per garantirne gli effetti benefici per qualche anno. Anche il Comune, nella sostanza, dice “sì” a un ripascimento libero, ma “no” ai due pennelli, così come la gran parte delle sigle albensi e tortoretane.
L’osservazione firmata dal sindaco Antonietta Casciotti chiede innanzitutto di definire un «preciso cronoprogramma di monitoraggio» a «supporto delle attività di programmazione e progettazione degli interventi futuri volti alla definitiva stabilizzazione della linea di costa».
Poi il Comune chiede «di fornire ogni e più ampia rassicurazione circa i potenziali rischi e gli auspicati benefici dell'opera». Di seguito, citando un proprio consulente tecnico, dice: «Si ritiene opportuno procedere allo sversamento di sabbia senza i previsti interventi rigidi costituiti dalle due opere trasversali di contenimento. Non si comprende come i due pennelli, inizialmente immersi nel deposito sabbioso, possano ritardare il rilascio della sabbia versata, mentre è chiaro che dopo lo smantellamento la loro funzione sarà quella di ostacolare il transito sedimentario verso la spiaggia posta sottoflutto. Escludendo la realizzazione dei due pennelli, si procederebbe con un “ripascimento libero”che non forzerebbe i processi naturali».(l.t.)
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