C’è un piano per salvare i pini «Possiamo spostare i parcheggi»

L’amministrazione dà per certo l’abbattimento degli alberi sul marciapiede adiacente il liceo ma vuole evitare il taglio degli altri: i posti auto verrebbero recuperati demolendo l’ex tribunale
GIULIANOVA. I pini sul marciapiede adiacente il recinto del liceo scientifico saranno sicuramente abbattuti, ma quelli nel parcheggio di fronte all’istituto potrebbero essere salvati. A precisarlo sono sia l’assessore al verde pubblico Paolo Giorgini sia l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, che spiegano i possibili interventi nelle due aree dopo quello già effettuato per il rifacimento del marciapiede sul retro dell’ospedale (prima impraticabile), dove sono stati abbattuti i pini ma, nel contempo, sono state ripiantate altre essenze. «Sul marciapiede adiacente il cortile del liceo scientifico», spiega Giorgini, «dovranno necessariamente essere abbattuti i pini. Si rifarà il marciapiede e verranno piantate altre essenze meno impattanti, oltre a creare stalli per la fermata degli autobus, ora costretti a sostare in mezzo alla strada, molto trafficata essendo un collegamento importante per arrivare da via Gramsci nel parcheggio dietro all’ospedale, e non solo». Giorgini però fa un discorso diverso in merito al grande parcheggio tra il liceo scientifico e via Gramsci. «C’era la possibilità di sopraelevare di 30 centimetri circa il fondo stradale», aggiunge Giorgini, «realizzando un pavimento drenante a rete e preservare, dunque sia i pini sia i parcheggi. Ma c’è un problema. Gli esperti mi dicono il movimento della radice avviene per compressione e, dunque, non ci sono garanzie di tenuta. Per cui vale la pena fare investimenti senza avere garanzie?».
Su questo l’assessore Di Candido ha pensato a un’alternativa per salvaguardare i pini. «Resterebbero i pini ma con meno parcheggi», precisa Di Candido, «stavamo pensando di spostare man mano i parcheggi in una zona vicina, nel terreno dietro alla Piccola Opera Charitas, dove è previsto un piano di lottizzazione. Nel piazzale dello scientifico dunque si perderanno 40 parcheggi, ma in prospettiva quella zona, con i pini e la piantumazione di altre essenze, potrebbe diventare un parco pubblico. La nostra idea dunque è quella di eliminare lì man mano tutti parcheggi e, per sopperire nel breve termine, potremmo ricavare un parcheggio momentaneo nell’area dell’ex tribunale. Per questo ho richiesto l’abbattimento dell’edificio che ospitava gli uffici giudiziari e, in attesa che inizino i lavori del secondo lotto, al momento ancora non finanziati, utilizzeremmo quell’area come un grande parcheggio».
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