Cabinovia, la stagione è salva

Incontro in Regione per i Prati di Tivo: sarà data un’autorizzazione per soli tre mesi a partire dal 21
PIETRACAMELA. Salvata in extremis la stagione estiva ai Prati di Tivo. Ieri si è svolto a Pescara un incontro per superare lo scoglio posto da un atto della Regione in cui si impone che per far funzionare la cabinovia la Gran Sasso teramano proprietaria dell’impianto e l’amministrazione separata proprietaria dei terreni stipulino un convenzione e che la prima paghi un canone (da 78mila euro) alla seconda.
Alla riunione hanno partecipato tutti gli attori: i settori usi civici e trasporti della Regione, il Comune di Pietracamela, la Gran Sasso teramano, l’amministrazione separata e la Siget, che gestisce la cabinovia.
La soluzione trovata è questa: la Regione concederà una autorizzazione temporanea fino al 30 settembre a condizione che le parti raggiungano un’intesa e stabiliscano un canone. Canone che sarà di molto ridotto: è solo per tre mesi e non per tutti i terreni su sorgono gli impianti di risalita, ora fermi, ma solo su quelli della cabinovia. In soldoni: poche migliaia di euro. Una cifra abbordabile per le casse asfittiche della Gran Sasso teramano. «Intanto per garantire la stagione è stata trovata una soluzione di mediazione che salvaguarda tutti», commenta il presidente della società Marco Bacchion, assistito dal neo consigliere regionale Giorgio D’Ignazio, «poi rimane il problema di fondo della quantificazione di tutto il canone, ma ci confronteremo dopo su questo». Probabilmente oggi si terrà l’incontro per il “mini accordo”. «Dopo il Comune farà un’istanza alla Regione per fare un’autorizzazione provvisoria al funzionamento dell’impianto», spiega il sindaco Antonio Di Giustino «l’impianto non può ripartire questo week end, ma sarà tutto a posto per il successivo. Abbiamo così salvato l’estate, ma non è stato risolto alla base il problema che si ripresenterà a settembre per la stagione invernale».
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