Cabinovia, vertice tra sindaco e Provincia

25 Maggio 2021

Il primo cittadino di Montorio Altitonante incontra Di Bonaventura sull’ipotesi di entrare in società

TERAMO. Viabilità, programmazione e l’interesse del Comune di Montorio sugli impianti di Prati Di Tivo e Prato Selva sono stati gli argomenti affrontati nell’incontro tra il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e il sindaco di Montorio Fabio Altitonante.
Il Comune montoriese è, infatti, disposto ad acquistare delle quote e a entrare in società con Marco Finori, l’aggiudicatario provvisorio delle attrezzature. «Quando si rompono vecchi e rigidi recinti si possono mettere in moto dinamiche nuove», ha detto Di Bonaventura, «siamo impegnati su più fronti per il futuro della montagna: sistemazione della viabilità, nuova programmazione e la risoluzione di annosi problemi che hanno reso intermittente e fallimentare il funzionamento degli impianti di risalita. C'è necessità di una nuova visione su un comprensorio di interesse nazionale».
Uno dei temi trattati è la realizzazione di una nuova uscita autrostradale a Villa Petto, sulla strada statale 150 « una riposta concreta alle potenzialità di crescita delle aziende presenti e con la possibilità di attrarne altre» ha aggiunto Altitonante. Che ha precisato: «Si aumenterebbe, così, la facilità di accesso a Montorio che come "Porta del Parco" porterebbe beneficio ai comuni della montagna». «Solito slogan propagandistico», è stato definito dal gruppo di opposizione “Montorio guarda avanti”, il probabile acquisto delle quote degli impianti. Così l’opposizione in una nota: ««Un’operazione tutt’altro che realizzabile e che, se portata avanti, avrebbe risvolti pericolosi per il Comune e potrebbe esporrebbe a serie conseguenze anche di fronte alla Corte dei Conti. Un’operazione fatta da un sindaco divisivo non solo per la comunità montoriese, ma per quella dell’entroterra e che potrebbe utilizzare quelle ingenti risorse su Montorio».
Adele Di Feliciantonio
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