Cade dal balcone mentre lavora: muore un idraulico in pensione

Il 71enne Cicioni di Giulianova stava riparando un lavandino da esterno nell’abitazione di un amico Oggi pomeriggio i funerali. Questa mattina l’ultimo saluto a Grosso, schiacciato giovedì dal trattore
MOSCIANO. C’è il dolore delle famiglie e dei cari delle vittime, ma anche il dramma di una comunità, quella di Mosciano e dei Comuni del circondario, che ha registrato il triste record di due incidenti mortali sul lavoro in meno di 24 ore. Incidenti che si sono portati via due anziani coetanei, entrambi da poco giunti alla pensione. L’ultima tragica fatalità è quella di ieri mattina, in cui ha perso la vita a 71 anni Camillo Cicioni, per tutti “Elio”, idraulico di Giulianova in pensione, caduto da un balcone mentre effettuava delle riparazioni a casa di un amico nella contrada moscianese di Convento. Dopo il volo di quattro metri l’uomo ha sbattuto anche la testa ed è morto sul colpo, rendendo inutili i soccorsi immediati del 118.
Sulla dinamica dell’incidente si stanno ancora compiendo accertamenti, dopo i primi rilievi effettuati sul posto dai carabinieri. Dalla prima ricostruzione, però, sembra che ieri mattina il 71enne fosse impegnato nella riparazione di un lavandino da esterno quando è accaduta la tragica fatalità. Intorno alle 10, durante il suo lavoro, di cui era grande esperto dopo una vita trascorsa da apprezzato e richiesto idraulico della zona, per intervenire sulle tubazioni si sarebbe sporto troppo dal balcone, perdendo l’equilibrio e cadendo a terra da quattro metri di altezza.
Troppo gravi i traumi – tra cui quello cranico – riportati nell’impatto con il terreno sottostante: non c’è stato nulla da fare per l’uomo e gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso.
Dai suoi amici e dai suoi clienti di una vita, Cicioni viene ricordato come una brava persona, ma anche come un gran lavoratore molto richiesto e rispettato. Era anche un grande appassionato di calcio e tifoso del Giulianova. La famiglia del 71enne è inoltre legata indissolubilmente a quella della squadra giallorossa, in cui tra l’altro hanno militato alcuni suoi cari, tra cui il figlio Cristian, che è stato portiere del Giulianova e non solo.
La salma è stata riconsegnata già ieri pomeriggio ai parenti del 71enne dall’autorità giudiziaria. I funerali di Camillio “Elio” Cicioni sono stati quindi fissati per oggi pomeriggio alle 17.30 nel duomo giuliese di San Flaviano.
Poche ore prima, alle 10 di stamattina nella chiesa Madre di Mosciano, sarà invece dato l’ultimo saluto a Gabriele Grosso, per tutti “Pasqualino”, vittima dell’altro incidente sul lavoro nelle campagne moscianesi in meno di 24 ore.
Il 72enne nel primo pomeriggio di giovedì è rimasto schiacciato dal trattore di cui ha perso il controllo mentre lavorava il terreno da poco acquistato in via Padre Giacomo Quaglia, dove aveva deciso di dedicarsi alla sua grande passione per l’attività agricola dopo il pensionamento. Grosso lascia la moglie, i figli, i nipoti e tutti i cari e gli amici di Giulianova e di Tortoreto. Dopo i funerali la sua salma sarà tumulata nel cimitero giuliese.
Nella settimana funesta per Mosciano e per il circondario, la morte del 72enne schiacciato dal trattore seguiva a sua volta il tragico schianto mortale nelle campagne al confine con Bellante di domenica scorsa, in cui ha perso la vita il carrozziere 61enne Nicola Vagnozzi mentre era in sella a una moto da cross .
(Ha collaborato
Alfonso Aloisi)
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