Cade nel bagno dell’ospedale, è grave

Atri, paziente ricoverato in cardiologia batte la testa e viene trasferito al Mazzini di Teramo per delle contusioni cerebrali
ATRI. E’ caduto nel bagno della sua stanza, nel reparto di cardiologia dell’ospedale di Atri dove si trovava per accertamenti, e ha violentemente battuto la testa. Ora è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Teramo dove viene costantemente tenuto in osservazione per alcune contusioni cerebrali. L’uomo è un 60enne di Atri che, nelle tarda mattinata di ieri, è stato trasportato in eliambulanza al Mazzini.
Non è escluso che nelle prossime ore l’equipe di neurochirurgia, reparto diretto da Danilo Lucantoni, possa decidere di sottoporre il 60enne ad un intervento chirurgico.
Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata di ieri nel reparto di cardiologia dell’ospedale San Liberatore di Atri. Da una prima ricostruzione messa insieme dagli operatori del l’ospedale, sembra che l’uomo, dopo essersi alzato dal letto, sia andato in bagno e qui sia caduto battendo violentemente la testa sul pavimento. Non si esclude che la caduta sia stata provocata da un improvviso malore o da una momentanea perdita di equilibrio. L’uomo è stato immediatamente soccorso prima dagli infermieri e poi dai medici, allarmati dal rumore arrivato dalla stanza.
Le sue condizioni sono apparse subito di una certa gravità, visto che nella caduta il paziente ha battuto violentemente la testa, procurandosi un trauma cranico e delle contusioni cerebrali. Immediatamente i medici dell’ospedale atriano hanno deciso per il trasferimento al Mazzini di Teramo e in pochi minuti è stato allertato il servizio di eliambulanza del vicino ospedale di Pescara.
L’uomo, una volta arrivato a Teramo, è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia dove viene tenuto costantemente sotto osservazione per monitorare le sue condizioni. Nella giornata di ieri è stato sottoposto a numerosi accertamenti per definire la gravità delle contusioni e del trauma cranico riportati nella caduta avvenuta nel bagno dell’ospedale di Atri. Non è escluso nemmeno che, in attesa di stabilire se sottoporlo ad un intervento chirurgico, i medici decidano di spostarlo nell’unità di terapia intensiva cardiologica.(d.p. e d.f.)
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