Cala la differenziata: decisi più controlli, arrivano multe salate

20 Luglio 2023

Aumentano i casi di scarti riciclabili buttati nei sacchi neri Blitz in via Tripoti, trovati indizi per risalire ai responsabili

TERAMO. I teramani si stanno lasciando andare alla pigrizia nello smaltimento dei rifiuti e allora parte la controffensiva di Team e Comune: controlli serrati e multe salate. Teramo da alcuni anni vede un trend positivo sul fronte del conferimento dei diversi materiali di scarto, tanto da essere arrivata a toccare il 74% di raccolta differenziata. Da qualche settimana però si registra un'inversione di tendenza, con un aumento dei rifiuti indifferenziati di circa il 2%. Un dato rilevato e certificato dalla Team, che nel suo centro di Carapollo svolge tutta una serie di attività di controllo sul materiale raccolto col porta a porta. Ed è così che il peso dell'indifferenziato, inteso proprio come quantità di rifiuti, sta facendo registrare un lieve incremento. Una situazione che i responsabili della Teramo Ambiente hanno illustrato al Comune tramite un'informativa, avviando contestualmente degli accertamenti.
Nel mirino sono finiti i sacchi neri che sempre più spesso ospitano materiali che potrebbero essere riciclati. Nei giorni scorsi gli operatori della Team e il vigile ecologico Vincenzo Calvarese hanno svolto alcuni sopralluoghi in diverse zone della città e ieri mattina c'è stato un blitz in via Tripoti, nel quartiere Gammarana. Qui gli operatori della società di rifiuti avevano già rilevato situazioni di conferimento non corretto e ieri, giorno destinato al ritiro proprio dell'indifferenziato, insieme a Calvarese e all'assessore Valdo Di Bonaventura hanno eseguito una vera e propria ispezione dei sacchi lasciati in strada. L'apertura delle buste ha svelato di tutto: oggetti in plastica e in legno, utensili da cucina, piccoli elettrodomestici, involucri di carta, scarpe, lattine. Fra bottigliette, confezioni di merendine e vasetti di conserve è spuntato anche un coltello. In alcune delle buste ispezionate sono state rinvenute anche bollette di utenze domestiche con le generalità del titolare e documenti simili che saranno utili a risalire ai responsabili del conferimento selvaggio. L'attività di identificazione viene svolta dall'ufficio ambiente del Comune, che nei prossimi giorni convocherà i sospettati che rischiano multe salate: l'errato conferimento prevede multe da 50 a 500 euro, mentre l'abbandono da 300 euro a 3mila euro. Fra le ipotesi al vaglio, infatti, non si esclude che i sacchi di via Tripoti, come anche avviene per altre zone, possano essere stati abbandonati di notte da ignoti che vivono altrove.
L'assessore Di Bonaventura promette pugno duro contro chi non rispetta le regole e il presidente della Team, Sergio Saccomandi, spiega come i piccoli segnali siano un campanello d'allarme da non sottovalutare: «Il 2% di incremento di rifiuto indifferenziato che abbiamo certificato è un dato modesto, ma proprio per evitare che aumenti abbiamo avviato subito controlli capillari informando il Comune e l'ufficio ambiente, che ringrazio per la collaborazione». Verifiche sul rispetto del conferimento della spazzatura proseguiranno nei prossimi giorni in città anche nelle ore serali.
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