Calci e pugni alla moglie arrestato un operaio
Bisenti, l’uomo bloccato in casa dai carabinieri dopo una telefonata della donna L’anno scorso è stato condannato in primo grado per maltrattamenti
BISENTI. Ha colpito la moglie con pugni e calci facendola finire in ospedale dopo che l’anno scorso è stato condannato in primo grado per maltrattamenti in famiglia.
Un operaio 57enne di Bisenti mercoledì è stato arrestato dai carabinieri arrivati in casa dopo l’allarme dato dalla donna. Che nonostante la raffica di calci e pugni è riuscita a divincolarsi dall’uomo per chiedere aiuto. Quando i militari sono arrivati lo hanno trovato ancora molto agitato e pronto ad infierire contro la moglie che è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale di Atri e dimessa con una prognosi di cinque giorni.
I fatti, secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri della compagnia di Giulianova agli ordini del capitano Domenico Calore, si sono verificati intorno alle 13 di mercoledì. Ancora una volta, come ormai succedeva da qualche tempo, nell’abitazione dei due scoppia una lite. Nelle altre stanze della casa ci sono anche i figli adolescenti della coppia. Per i militari «futili motivi».
Ma è un attimo e la donna si ritrova a terra sotto i colpi del marito che infierisce con pugni e calci, alcuni dei quali la raggiungono al volto e all’addome. Riesce a divincolarsi e ad uscire dall’abitazione da dove con un telefono cellulare chiede aiuto ai carabinieri della locale stazione che da tempo conoscono il caso. In pochi istanti i militari sono sul posto, in tempo per bloccare l’uomo che sta uscendo di casa per inseguire la moglie.
L’uomo viene arrestato e rinchiuso nel carcere di Castrogno con la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia. Nelle prossime ore comparirà davanti al gip per l’udienza di convalida.(d.p.)
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