Calci e pugni per una sigaretta negata

11 Agosto 2024

Anziano colpito da due stranieri si difende con un coltellino. Un 54enne aggredito sulla porta di casa, tentano di pugnalarlo

TERAMO. Tre aggressioni tra venerdì sera e sabato mattina in pieno centro con due feriti a fare la cronaca nei verbali di carabinieri e polizia: un 73enne preso a borsate e calci per una sigaretta negata in piazza Garibaldi, un 54enne raggiunto da alcuni fendenti sull’uscio di casa in via Capuani. Entrambi medicati in ospedale e fortunatamente non in condizioni gravi. La terza aggressione in via Raneiro per ora è senza referti medici.
Venerdì sera, intorno alle 22, il primo episodio in piazza Garibaldi, in prossimità dell’ingresso della villa comunale. Lui, 73enne artigiano in pensione, seppur ferito ha tirato fuori dalla tasca il piccolo coltellino che porta sempre con sè e lo ha brandito davanti ai due aggressori che sono scappati. Tutto in pochi attimi in una piazza Garibaldi da tempo al centro di episodi di criminalità e per questo sorvegliata a vista dalle forze dell’ordine. L’uomo ha raccontato che dopo essere sceso dall’autobus è stato avvicinato da due stranieri, dalla sua descrizione presumibilmente nordafricani, che gli hanno chiesto una sigaretta. Secondo la sua versione alla sua risposta negativa, i due lo avrebbero colpito con un borsone e fatto cadere a terra. Una volta finito sull’asfalto lo avrebbero preso a pugni procurandogli lesioni. A questo punto il 73enne, per difendersi, avrebbe estratto dalla tasca dei pantaloni il coltellino brandito davanti agli aggressori che sarebbero fuggiti. L’uomo è stato soccorso da alcuni passanti e da un’ambulanza del 118 (per lui prognosi di dieci giorni). Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini e avviato l’acquisizione delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza per ricostruire la dinamica e identificare i due aggressori.
Le altre due aggressioni si sono verificate a distanza di poche ore l’una dall’altra, sempre in centro.
L’episodio più grave (per cui sono in corso indagini di volante e squadra mobile) è avvenuto in mattinata in via Capuani. Un uomo di 54 anni ha denunciato di essere stato aggredito da due giovani che si è trovato sull’uscio di casa dopo aver aperto la porta. Ha raccontato che dopo aver sentito suonare al campanello ha aperto la porta e si è trovato di fronte un ragazzo che avrebbe cercato di colpirlo più volte con un coltello. Alcuni fendenti lo hanno raggiunto di striscio, altri – ha raccontato – sarebbe riuscito a schivarli. Il giovane era in compagnia di un altro ragazzo e insieme sono fuggiti. L’uomo, dopo l’aggressione, è sceso in strada e ha chiesto aiuto ad alcuni negozianti che hanno chiamato l’ambulanza del 118. È stato portato in ospedale e medicato: fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Sulla vicenda indaga la polizia che vuole soprattutto accertare se l’uomo conosca l’aggressore o l’altro. Nel tardo pomeriggio due giovani che potrebbero essere coinvolti nel fatto sono stati portati in questura per accertamenti più approfonditi. La terza aggressione, anche in questo caso con dinamiche tutte da accertare da parte delle forze dell’ordine, è avvenuta poco dopo le 14 in via Raneiro. Un giovane si è rifugiato in un bar dopo essere stato aggredito per strada da un altro uomo che passanti e lo stesso titolare del locale hanno cercato invano di fermare. Per bloccarlo è stato necessario l’intervento di una volante della polizia.
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