«Calendario eventi inconsistente»
E continua la polemica fra commercianti sulla Notte bianca di sabato
GIULIANOVA. Le manifestazioni estive continuano ad essere al centro di polemiche politiche. L’ultimo attacco arriva da Margherita Trifoni dei 5 Stelle che pone l’attenzione sulla distribuzione dei fondi. «Il cartellone delle manifestazioni estive 2017», si legge in una nota, «verrà ricordato per la sua pressoché totale inconsistenza. Spettacoli e iniziative sono stati nettamente inferiori a quelli degli anni precedenti, in alcuni casi si sono rivelati dei veri e propri flop. A parte qualche riconferma, il calendario si è dimostrato inconsistente, specialmente se si fa il confronto con realtà a noi vicine. La distribuzione dei fondi, su cui occorrerebbe indagare in maniera approfondita, è stata a nostro avviso fatta in maniera troppo discrezionale. Molti commercianti o associazioni sono stati esclusi, o non hanno ricevuto il minimo supporto economico. È ora di cambiare registro e favorire non le solite associazioni, ma quelle che riescono a garantire eventi di qualità».
E intanto continua la discussione sulla Notte bianca di sabato e mentre sulla pagina facebook “Sei giuliese se” spunta un sondaggio sul gradimento della manifestazione, gli organizzatori esultano per il grande successo. «Siamo felici e fieri per la riuscita della Notte Bianca con oltre ventimila presenze, lungomare pienissimo e ricchissimo di attrattive, strade del centro piene e gente che acquistava nei negozi, una scelta musicale di qualità, e per questo ringraziamo tutti gli artisti che hanno partecipato», scrivono Gianluca Marcellusi, Gianmarco Ciccolone e Francesco Pecorale. «Sicuramente si può migliorare, ma dobbiamo toglierci la pessima abitudine di criticare quello che si fa e anche quello che non si fa, e forse le cose verrebbero capite meglio se si entrasse nell’ottica che chi organizza è tenuto ad assicurare sí lo spettacolo e un indotto rilevante, ma prioritariamente gli sforzi vanno concentrati sulla sicurezza e l’incolumità delle persone». La pensano diversamente i commercianti Fabio Capriotti e Gianni Massi: «La Notte dello Shopping che abbiamo organizzato noi commercianti lo scorso anno a luglio è stato un evento di grande qualità che ha dato lustro alla città, ma non ce l'hanno fatta rifare preferendo spostare tutto sul lungomare che è stato riempito di bancarelle che vendevano di tutto facendo concorrenza ai commercianti locali», dice Massi. «Un assessore che divide il corso escludendo tre commercianti di via Sauro ovest non può rappresentare il commercio», aggiunge Capriotti, «le norme di sicurezza impongono la chiusura delle strade ma non l’esclusione di una parte di una via e di chi ci lavora». (m.l.)
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