Calessino attaccato all’auto: denunciato un rom di Mosciano

MOSCIANO. Gli agenti della polizia stradale di Ascoli Piceno sono rimasti sbalorditi quando nella tarda serata di domenica hanno visto passare un’auto alla quale era pericolosamente attaccato un...
MOSCIANO. Gli agenti della polizia stradale di Ascoli Piceno sono rimasti sbalorditi quando nella tarda serata di domenica hanno visto passare un’auto alla quale era pericolosamente attaccato un rimorchio a dir poco singolare: un calessino, ancorato precariamente al vano bagagli della macchina con delle corde, senza luci posteriori e quindi scarsamente visibile dai veicoli che lo seguivano.
L’auto, una vecchia Opel Corsa, era guidata da un rom di Mosciano, il 71enne A.G., il quale stava tranquillamente trascinando ilcalesse nella zona industriale di Marino del Tronto, nei pressi di Ascoli, come se fosse la cosa più normale del mondo, senza minimamente considerare i gravi pericoli alla circolazione che stava causando.
L’uomo è stato subito bloccato dagli agenti della Polstrada i quali hanno constatato che era sprovvisto di documenti. Visto che non si riusciva a stabilire con esattezza la sua identità, il rom è stato portato in questura e lì si stato accertato che il 71enne A.G. – giànoto alle forze dell’ordine per precedenti inchieste – era agli arresti domiciliari, per cui non solo non poteva circolare con quello strano e pericoloso rimorchio, ma non avrebbe potuto neanche lasciare la sua abitazione di Mosciano. Dove è stato riportato dagli agenti, una vota effettuati tutti gli accertamenti del caso, i quali lo hanno denunciato alla procura per evasione e dichiarazione di false generalità.
L’auto e il rimorchio sono stati sequestrati: la Polstrada ritiene che il calesse possa essere stato rubato e sta eseguendo ulteriori indagini in tal senso. La stessa polizia stradale di Ascoli ha diffuso la foto dell’auto con il calessino attaccato perché chiede «nel caso in cui, qualcuno avesse utili informazioni, di prendere contatti con questa sezione polizia stradale, al numero di telefono 0736-35691».
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