“Calici e musica” a rischio per la sicurezza

Vertice tra organizzatori, dirigenti e amministratori comunali in cerca di una soluzione
GIULIANOVA. La manifestazione “Calici e Musica” segna il passo, almeno per quanto riguarda la prima giornata dell’ormai consolidato evento dell’estate giuliese in calendario per giovedì.
All’origine del forzato stop ci sarebbero le ormai ineludibili misure sulla sicurezza che da un po’ di tempo stanno creando un comprensibile disorientamento tra gli addetti ai lavori con nuovi maggiori costi da affrontare. Ieri pomeriggio c’è stato un incontro tra il dirigente comunale Andrea Sisino, che più volte si è interessato dei problemi legati alla sicurezza nell’ambito di manifestazioni all’aperto, il vice-sindaco Nausicaa Cameli, gli assessori Fabrice Ruffini e Cristina Canzanese, il rappresentante di Confesercenti e quello dell’associazione Movida. La riunione non ha portato a nessuna conclusione positiva. Alla base di tutto la mancanza di un piano sicurezza, a carico dei proponenti anche sotto il profilo economico, non ancora approntato per sottoporlo alla questura per il tramite degli uffici comunali. Si corre il rischio che gli organizzatori storici si defilino e che la manifestazione possa saltare nel suo complesso. Questi ultimi avrebbero ipotizzato l’idea di chiedere un appuntamento in questura per superare le difficoltà che ad oggi sono sul tappeto. Già nella mattinata di ieri il bar Asso di Picche Coffee & Wine aveva lanciato l’allarme a margine dell’appuntamento serale “Calici e Musica”. Il noto locale giuliese così ha scritto sui social: «Oggi siamo ancora alle prese con il comune per decidere se “Calici e Musica” si faccia o no. Siamo veramente al caos amministrativo più totale visto che non si riesce a svincolarsi da questa parte burocratica così assurda che attanaglia solo Giulianova visto che altre realtà vicine non hanno nessuna problematica ad organizzare eventi e manifestazioni. Senza parlare poi della classica risposta dei fondi irreperibili, ma soprattutto vedere la nostra città spopolata, morta. Grazie amministrazione». Un intervento duro da parte di un locale da parte di un locale-ritrovo che ha segnato la storia del Lido. (al.al.)
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