“Calistelle” chiude nel ricordo di Montini

Giulianova, conclusa la rassegna enogastronomica: corona in mare per il vivaista travolto dall’auto
GIULIANOVA. Da un lato l’entusiasmo di tanti cittadini e alcuni turisti tra 4 cantine del Teramano e 13 ristoranti sui caliscendi, dall’altro la commozione di familiari e amici per la corona di fiori gettata in mare in ricordo di Giuseppe Montini, il vivaista di 60 anni e proprietario di un caliscendi investito due settimane fa sul lungomare sud da un’auto pirata. Si è conclusa così, giovedì sera sul molo sud del porto di Giulianova, la seconda edizione di “Calistelle” (ad agosto ha cambiato nome in “Caliscendi”), con la presenza di circa 600 persone. All’ultima serata dell’evento, organizzato dall’associazione Caliscendi del presidente Federico Cicconi in collaborazione con il Comune di Giulianova, l’Ente porto, la guardia costiera, l’associazione O.S.T.E. che raggruppa i ristoratori giuliesi, il consorzio tutela vini d’Abruzzo, e con il patrocinio della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, di Assonautica Teramo, del Flag Costa Blu e dell’organizzazione dei produttori Abruzzo Pesca, hanno partecipato quattro cantine del Teramano e 13 ristoranti. Nel corso di questa estate hanno aderito alla manifestazione 19 ristoranti di Giulianova e 16 cantine della provincia di Teramo. «Abbiamo migliorato rispetto allo scorso anno», dice il presidente dell’Ente porto, Valentino Fabrizio Ferrante, «grazie al lavoro di squadra. Tutti infatti, dall’amministrazione comunale alla Regione Abruzzo, hanno creduto fortemente in questo evento, che ci sarà anche il prossimo anno con tante novità». Prima dell’apertura della serata, c’è stata una cerimonia in cui familiari e amici hanno gettato la corona di fiori con su scritto “Ciao, Peppe”, in ricordo di Giuseppe Montini, davanti al suo caliscendi. (l.v.)

