«Camaioni voleva l’accordo sottobanco»

Sul mancato apparentamento interviene la candidata del Pd Elisa Foglia. Vagnoni: «Andiamo avanti col nostro programma»
MARTINSICURO. Ci sarebbe un retroscena nel mancato apparentamento per il ballottaggio fra la lista Città Attiva di Paolo Camaioni e il Pd. A dichiararlo è la candidata del Pd Elisa Foglia che in una nota afferma: «Prendiamo atto della decisione di Città Attiva di rinunciare all’apparentamento, ma dobbiamo precisare che è stato Camaioni a volere un incontro con il Partito Democratico in vista del ballottaggio. Città Attiva ci ha chiesto un appoggio sottobanco, senza ufficializzazioni di sorta. Una proposta che a noi è risultata fin da subito inaccettabile in nome della trasparenza e del rispetto che abbiamo sempre avuto nei confronti dei nostri elettori e verso i cittadini tutti di Martinsicuro e Villa Rosa. Principi di trasparenza e rispetto che sono alla base di ogni percorso politico e che dovrebbero essere imprescindibili anche nella formazione civica di cui Camaioni rivendica con orgoglio l’appartenenza». La causa del mancato apparentamento fra Camaioni e il Pd potrebbe essere una questione di numeri. Un’eventuale vittoria al secondo turno di Città Attiva/Pd porterebbe in consiglio 10 seggi alla maggioranza e 6 all’opposizione. Nella maggioranza ci sarebbero 7 consiglieri di Città Attiva e 3 del Pd e se questi ultimi si dovessero trovare in disaccordo con Camaioni, il sindaco non avrebbe più i numeri per continuare a governare. È solo un’ipotesi che però negli ambienti politici cittadini viene ritenuta abbastanza credibile.
«Non voglio commentare il mancato accordo Camaioni-Foglia per il ballottaggio del 25 giugno». Queste le parole di Massimo Vagnoni il candidato sindaco che ha preso più voti nel primo turno elettorale. «Dopo l’importante risultato elettorale dello scorso 11 giugno», continua Vagnoni, «insieme a tutta la coalizione ci siamo messi subito a lavoro in vista del ballottaggio. Insieme a tutti i candidati continueremo in questi giorni a confrontarci con i cittadini su tante tematiche di interesse generale condividendo soluzioni e proposte concrete per risolvere le tante criticità del paese. A prescindere dal risultato elettorale del singolo candidato, continueremo a portare avanti la nostra proposta di governo della città che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno composto la coalizione a sostegno della mia candidatura e che rappresenteranno comunque i punti di riferimento delle varie zone e dei diversi quartieri. Abbiamo predisposto un programma che pensiamo sia in grado di dare le adeguate risposte alle tante esigenze ed istanze che vengono dai cittadini. Mi auguro che l’idea di città che stiamo proponendo possa quindi non solo confermare il consenso ottenuto al primo turno ma anche trovare il gradimento di chi lo scorso 11 giugno ha scelto altro schieramento o non si è recato al voto».
Sandro Di Stanislao
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