Cambia fornitore di gas senza saperlo

L’Adiconsum racconta l’odissea di un consumatore che si è ritrovato cliente di una ditta sconosciuta
TERAMO. Cambia fornitore di gas senza saperlo: un caso definito «incredibile» dal presidente dell’Adiconsum, Giuseppe Iodice, a cui il consumatore ha chiesto aiuto.
A maggio A.R. ha ricevuto una lettera da "Enel energia" che gli comunicava la restituzione della caparra versata nella prima bolletta. Chiamato il numero verde, gli è stato risposto che non era più loro cliente, ma non sono state date informazioni sul gestore che deteneva il suo contratto per la fornitura di gas a uso domestico.
L'incredulo A.R. è andato di persona nel punto "Enel energia del cittadino" dove gli hanno detto che era diventato cliente della "Axpo s.p.a", società sconosciuta al consumatore, che non ha mai firmato contratti e con cui non ha mai avuto contatti diretti o telefonici. Il numero verde della "Axpo" gli specifica che la società fornisce servizi solo a clienti con partita Iva (che A.R. non ha). Il consumatore comunica alla Axpo l'intenzione di tornare subito con "Enel energia". Ricontatta quindi l'Enel energia e telefonicamente stipula un altro contratto.
Passano alcuni mesi e Axpo scrive che è stato loro cliente per cui per tale periodo il gas lo doveva pagare a loro. Passa altro tempo e A.R. scopre che la stipula del nuovo contratto con Enel non è andata a buon fine, e che è ancora cliente Axpo. Torna nel punto Enel e ristipula un altro contratto, telefona alla Axpo e invia una "Pec mail" intimando di mandargli un bolletta o un conto per pagare il gas consumato nel periodo in cui è stato, senza saperlo, loro cliente.
A questo punto scoppia un’altra grana: il suo codice identificativo dell’utenza (Pdr) è stato dato dall’Axpo a una ditta in provincia di Vicenza. Dopo aver faticosamente scoperto questo, A.R. cerca di comunicarlo all’Enel (che gli aveva chiesto il Pdr). Parla con almeno 6 operatori diversi (quasi tutti call center all'estero), ma nessuno risolve il problema. Il consumatore si reca di nuovo al punto Enel e finalmente effettua la voltura. Ad oggi non ha ricevuto nessuna comunicazione o bolletta da Axpo. Nel frattempo il contratto Enel, dopo varie altre peripezie, è stato riattivato.
L'Adiconsum consiglia «di non accettare i contratti per telefono se non sono immediatamente seguiti dalla firma del contratto in forma cartacea e di non far vedere o consegnare le bollette a sconosciuti che si presentano a casa con cartellini vari. Se si vuole cambiare utenza è buona regola recarsi negli uffici o i negozi autorizzati della società scelta e formalizzare il contratto». (a.f.)
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