Cambiamento climatico Silvi aderisce al progetto

12 Settembre 2019

Iniziative a livello internazionale per favorire l’adattamento delle zone costiere Il sindaco Scordella: con Secap ci sono opportunità di finanziamento per il Comune 

SILVI. Negli uffici dell’assessorato regionale all’energia, alla presenza dell’assessore regionale Nicola Campitelli, si è tenuto il primo incontro operativo del progetto ambientale internazionale Secap (strategie congiunte per l’adattamento delle aree costiere ai mutamenti climatici). Alla riunione è intervenuto il sindaco di Silvi Andrea Scordella, che ha confermato la volontà del Comune di Silvi di partecipare al progetto europeo. «Siamo fortemente interessati», ha detto Scordella, «a questa iniziativa che ha come obiettivo la promozione di innovative strategie a sostegno degli enti locali per l'ottimizzazione del processo di pianificazione di misure che favoriscano l’adattamento ai cambiamenti climatici, con un uso più efficace delle risorse disponibili e l’individuazione di altre opportunità di finanziamento».
L'obiettivo principale del progetto, come ha sottolineato il sindaco di Silvi, «è aumentare le conoscenze delle autorità locali per sviluppare mirate capacità di adattamento climatico nelle zone costiere, per consentire loro di integrare le misure di adattamento climatico ai piani esistenti e adottare un approccio sovracomunale per migliorare e ottimizzare l’uso di tali misure in modo da offrire nuove prospettive agli obiettivi e ai problemi messi a punto dal Patto dei Sindaci, rimasti, spesso, inattesi. Il Comune di Silvi collaborerà a livello locale, regionale e transnazionale, per addivenire ad un documento congiunto di pianificazione, punto di partenza per ulteriori azioni e progetti in un settore strategico come quello ambientale».
«L'idea chiave», ha detto l’assessore regionale Campitelli al termine dell’incontro, «è legata alla necessità di operare a livello di distretto o aree omogenee per definire meglio queste strategie e per affrontare, in particolare, il rischio idrogeologico delle aree costiere dell'Adriatico e delle aree immediatamente limitrofe». A tal proposito, sono state individuate due aree pilota sulla base delle caratteristiche climatiche omogenee: l'area costiera del Teramano comprendente i Comuni di Silvi, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Giulianova e Mosciano Sant'Angelo e l'area interna attraversata dal fiume Fino, comprendente i Comuni di Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Elice e Penne.
Il progetto Secap dispone di una dotazione finanziaria di oltre 2 milioni di euro (di cui circa 300mila dovrebbero arrivare in Abruzzo) a valere sul programma Interreg Italia-Croazia, ed è coordinato dall'università di Camerino. Il progetto verrà presentato a fine mese come “buona pratica” dallo stesso assessore Campitelli in Slovenia, nella prossima riunione dell'Are, l'assemblea delle Regioni d'Europa. (red.te)
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