Cambio in giunta, scoppia la polemica

30 Ottobre 2021

Mosciano, l’ex vice sindaco Lattanzi dopo l’ingresso di Rossi: «Logiche non chiare»

MOSCIANO. Non è passato indolore, seppur programmato, l’ingresso di Mirko Rossi in giunta dopo le ‘dimissioni di Antonio Burrini dall’esecutivo. Si parla di un fatto interno al Pd, ma non a livello locale. Con ogni probabilità il sindaco Giuliano Galiffi, gestore delle deleghe, non ha potuto fare altrimenti.
Ad essere colpito nell’intera vicenda è Luca Lattanzi sollevato dalla carica di vice-sindaco passata nelle mani di Rossi per il quale «non sarebbero state esaustive le deleghe lasciate da Burrini». Lattanzi sul suo profilo social scrive: «Accordi e disaccordi. In questi ultimi giorni ci sono state delle novità nella compagine amministrativa moscianese. A seguito delle dimissioni di Antonio Burrini, il consigliere Mirko Rossi è entrato in giunta e ciò nel pieno rispetto di quanto paventato a inizio consiliatura dal sindaco che aveva parlato di composizione non fissa dell’esecutivo nel corso del quinquennio, Si parla di accordi. In realtà eravamo tutti favorevoli sulla composizione non fissa, non sul resto». Secondo Lattanzi con le dimissioni di Burrini si sarebbe aperta una finestra utile per chi avesse avuto voglia di far parte della giunta comunale. «Purtroppo ben altre erano le mire», taglia corto lo stesso Lattanzi che sottolinea: «Qui che inizia il disaccordo. Il sindaco (che ha pieni poteri su questa vicenda e, pertanto, altrettante piene responsabilità) ha scelto di cambiare vicesindaco secondo logiche che non mi sono ancora chiare e che, temo, siano frutto di sommovimenti politici ai quali non appartengo e mai apparterrò». Lattanzi annuncia di restare in giunta, sindaco permettendo, per responsabilità e rispetto verso i 529 elettori che nel 2019 lo hanno votato e verso il territorio cui ha dedicato il suo impegno. L’ex vice-sindaco ribadisce di credere nel valore del lavoro e nell’integrità. Così conclude Lattanzi: «C’è bisogno di un cambio di passo, di una visione più attenta al territorio e alle cose concrete».(al.al.)
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