Cameli è vice sindaco entra anche Guidobaldi

21 Giugno 2014

Gli altri assessori sono Di Giacinto, Ruffini e Verdecchia. Cartone designato presidente del consiglio. Filipponi resta a secco e protesta con Mastromauro

GIULIANOVA. Nausicaa Cameli è il nuovo vice sindaco al posto del grande escluso Gabriele Filipponi; insieme a lei Pierangelo Guidobaldi, Nello Di Giacinto, Fabio Ruffini e Katia Verdecchia. Il sindaco Francesco Mastromauro ha sciolto finalmente i dubbi presentando ieri mattina in sala consiliare i nuovi componenti della sua squadra e ha annunciato il primo consiglio comunale che si terrà venerdì prossimo alle 18 in piazza Belvedere, durante il quale sarà proclamato anche il nuovo presidente del consiglio, Jurghens Cartone. Durante la presentazione dei nuovi assessori, Mastromauro ha detto che si avvarrà anche della collaborazione esterna, a titolo gratuito, di Archimede Forcellese e Loris Vanni, ex assessori al turismo e al bilancio, per quanto riguarda rispettivamente l’attuazione del programma (di cui Forcellese è stato uno degli estensori) e per l’ottimizzazione della spesa. Al posto di Ruffini, Cameli e Di Giacinto entreranno in consiglio comunale Valerio Rosci (Pd), Valentina Di Giulio e Lorenzo Di Teodoro (Lista civica per Mastromauro sindaco).

Durante il suo discorso, il sindaco ha ricordato quali dovranno essere le prerogative dei suoi assessori e cioè efficienza, qualità e impegno quotidiano, oltre ad aver specificato che, la prima delibera di giunta sarà quella del dimezzamento dell’indennità. «Mi auguro», ha commentato Mastromauro, «che questa novità introdotta dal Comune di Giulianova venga presa a modello anche da altri enti. Il dimezzamento delle indennità rappresenta un modo per avvicinare la politica ai cittadini».

Il primo cittadino, se da un lato ha annunciato che ci saranno verifiche trimestrali sul lavoro degli assessori e sugli obiettivi raggiunti, dall’altro ha anche biasimato i personalismi. «Mettiamo all’indice chi vuol essere protagonista», ha affermato il sindaco, «nessuno può pensare di essere l’unto del signore». Queste parole, probabilmente, erano rivolte proprio al suo ex vice sindaco Filipponi e al Pd, che aveva mandato una nota nella quale proponeva la riconferma di Filipponi come vice sindaco. Tuttavia, nel salutare i suoi collaboratori per il lavoro svolto, Mastromauro ha anche ringraziato lo stesso Filipponi, che in realtà non ha preso tanto bene questa esclusione, un secondosiluro dopo il ritiro delle dimissioni di Mastromauro qualche mese fa che gli avevano fatto perdere le speranze di una candidatura a sindaco.

«Non sono d’accordo con la sua scelta», ha scritto Filipponi nel documento presentato al segretario del Pd Augusto Baldasserini, «per ragioni politiche. Sono stato il primo consigliere eletto per maggior numero di voti, riconfermando lo stesso livello di fiducia dei cittadini del 2009 e del 2004. La lista Per Francesco Mastromauro sindaco è una emanazione del sindaco ed è composta da una serie di persone più o meno vicine a lui, ma che sono espressione di una ispirazione politica più larga». Filipponi ha ricordato anche come fossero stati proprio il sindaco e gli organi del Pd a convincerlo a ricandidarsi. «La mia non conferma», ha proseguito l’ex vice sindaco, che da oggi sarà un semplice consigliere, «è un atto di sfiducia anche verso i cittadini, un vero e proprio tradimento delle aspettative degli elettori e un indebolimento del ruolo del Pd a Giulianova». Il nuovo assessore Guidobaldi, promotore della lista Al centro della città, nel suo discorso di ringraziamento, ha infatti chiarito di venire dalla classe politica della Democrazia cristiana, ma si è anche compiaciuto di far parte della nuova squadra dopo 19 anni di assenza dalla politica attiva. «Il primo passo da fare», ha detto, «è convocare un tavolo con gli albergatori e con i commercianti e sono già in contatto con il presidente D’Alfonso per un gemellaggio Giulianova-Cupra Marittima».

Margherita Totaro

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