Cameli: «Premiata per i voti, mi spiace per Filipponi»

Nella prima giornata da vicesindaco anche un matrimonio oltre a tante telefonate di auguri «soprattutto di donne»
GIULIANOVA. È stata una giornata ricca di appuntamenti istituzionali e di telefonate di congratulazioni per il primo giorno da vicesindaco di Giulianova, Nausicaa Cameli. Che affronta subito la questione legata al suo predecessore, Gabriele Filipponi: «Mi dispiace per lui, Filipponi ed io siamo andati sempre d’accordo e abbiamo avuto sempre un rapporto sereno, ma sono anche contenta che il sindaco mi abbia scelto per questo ruolo». Ieri dopo interviste, telefonate e anche la celebrazione di un matrimonio civile, il nuovo vicesindaco Cameli, una delle due donne della giunta Mastromauro, insieme all’assessore al bilancio Katia Verdecchia, incomincia la sua nuova avventura. «Mi hanno telefonato tantissime persone per farmi gli auguri», racconta Cameli, il primo vicesindaco donna di Giulianova (che, tra l’altro, ha anche la delega alle pari opportunità), «e moltissime donne». Cameli è risultata la più votata della civica per Francesco Mastromauro sindaco, lista di cui faceva parte anche Nello Di Giacinto, ex presidente del consiglio comunale e ora assessore ai lavori pubblici e manutenzione. Nausicaa Cameli, nel suo discorso di presentazione, aveva anche salutato con affetto il suo predecessore il quale, dopo aver ricevuto la delusione per la non riconferma, ha preferito non accettare altri assessorati né la presidenza del consiglio (affidata quindi a Jurghens Cartone) offertagli da Mastromauro.
«Non credo che aver nominato me vicesindaco», commenta Cameli, «sia stato un atto di sfiducia nei confronti di Filipponi. Il sindaco ha sempre tenuto molto alla sua lista civica che poi, alle elezioni, si è confermata la seconda più votata dopo quella del Pd. Mastromauro è rimasto molto contento del successo ottenuto e, visto che aveva ben cinque liste in appoggio, ha ritenuto di dover affidare l’incarico di vice al rappresentante di una civica. Ringrazio anche i miei colleghi che hanno proposto il mio nome». Lo stesso Mastromauro, nella conferenza stampa in cui ha presentato la sua squadra due giorni fa, aveva dichiarato come il Pd fosse ben rappresentato in giunta: lui stesso ne è espressione, così come Guidobaldi che, pur essendo stato il promotore (anche se non candidato) della civica Al centro della città è un tesserato Pd, e Cartone. «In questi cinque anni», prosegue Cameli, «Filipponi ed io siamo sempre andati d’accordo e mi dispiace. Tuttavia, io non potevo sapere quali fossero stati gli accordi presi con lui precedentemente e mi sono attenuta semplicemente alle decisioni del sindaco». Al neo vicesindaco sono state confermate le deleghe al sociale e all’istruzione degli anni passati, con l’aggiunta degli alloggi popolari.
Margherita Totaro
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