Cameli: è inevitabile il taglio dell’assistenza ai disabili

GIULIANOVA. Da giovedì scorso sono state tagliate le ore, passando da 18 a 16, di assistenza settimanale scolastica ai portatori di handicap, cosa che ha sollevato moltissime polemiche. Il...
GIULIANOVA. Da giovedì scorso sono state tagliate le ore, passando da 18 a 16, di assistenza settimanale scolastica ai portatori di handicap, cosa che ha sollevato moltissime polemiche. Il vicesindaco Nausicaa Cameli, con delega al sociale e all'istruzione, spiega il perché di questa scelta, dovuta all'aumento (di un euro) del costo orario del servizio che, però, deve essere sostenuto con gli stessi mezzi economici di prima. «E' un taglio che ho cercato in tutti i modi di evitare», commenta Cameli, «ma ho le mani legate. L'Ambito sociale Tordino ha fatto una gara per la gestione del servizio. La cooperativa che si è aggiudicata il servizio dovrà adeguarsi ai prezzi del nuovo contratto collettivo di lavoro riguardante i suoi dipendenti. Risultato: l'aumento di un euro ogni ora. Pertanto la somma complessiva aumenta ma i soldi stanziati in bilancio dall'Ambito sono gli stessi. Ecco perché, per forza di cose e con grande dolore, si è stati costretti a tagliare due ore settimanali».
Il vicesindaco ha informato della questione le dirigenti dei due istituti comprensivi di Giulianova, Carmen Di Edoardo e Angela Pallini, in un incontro a cui ha partecipato anche il coordinatore della nuova cooperativa, Il Quadrifoglio. «Capisco perfettamente il disagio delle famiglie e dei ragazzi coinvolti», ha concluso Cameli, che suggerisce anche una soluzione, «un'alternativa potrebbe essere quella di assegnare a ciascun istituto un monte ore da gestire autonomamente caso per caso. Al momento, però, non esistono le condizioni per risolvere la questione. Ma io non getto la spugna». (mt)
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