Camera di commercio, bandi per le aziende

Contributi a fondo perduto per aiutare gli imprenditori del cratere 2009 e di tutta la provincia
TERAMO. E’ di 892mila euro il contributo a fondo perduto messo a disposizione dalla camera di commercio di Teramo a favore delle imprese del territorio. Ad annunciarlo ieri mattina è stato il presidente Gloriano Lanciotti durante la conferenza stampa nella quale sono stati illustrati i bandi e i progetti che riguardano queste risorse destinate alle attività economiche della provincia. Risorse aggiuntive rispetto agli originari 250mila previsti e che sono state stanziate dall’organo camerale in sede di assestamento del bilancio. I bandi, le cui domande potranno essere presentate dal 1° ottobre al 10 dicembre fino a esaurimento risorse, prevedono strumenti agevolativi per tutti i comuni della provincia che riguardano l’avvio di nuove imprese giovanili e di imprenditoria femminile con un contributo di duemila euro e uno stanziamento di 50mila euro e contributi alle imprese che partecipano autonomamente a eventi fieristici internazionali per un importo da duemila a 3500 euro e per uno stanziamento di 50mila euro. E per la riqualificazione delle attività localizzate nei comuni del cratere sismico del 2009 c'è un apposito bando che prevede un contributo fino a 5mila euro e per un importo totale di 111.143,89 che proviene dai residui del fondo di solidarietà per l’Abruzzo costituito da Unioncamere nazionale. Nel mese di settembre verranno inoltre avviati due progetti: il primo che ha una durata triennale riguarda la valorizzazione del turismo con un importo di 263mila euro annuali per il rilancio dell’Abruzzo e il secondo relativo al sostegno alle imprese del cratere sismico 2016 di 258mila euro provenienti dal Fondo di solidarietà dell’Unioncamere nazionale. «Questi bandi», ha detto Lanciotti, «sono di facile accesso per le imprese e i contributi verranno liquidati per la fine dell’anno. Poca burocrazia e una risposta rapida». «Siamo in una situazione economica provinciale dove ancora non si registra un segnale di inversione del ciclo», ha aggiunto Salvatore Florimbi, vice segretario generale della Camera di commercio, «ma qualcosa di nuovo c’è perché sono cresciute nell’ultimo anno le esportazioni e il numero di iscrizioni delle imprese ha superato quello delle cancellazioni».
Adele Di Feliciantonio
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