Camera di commercio, scontro sulla sede

26 Settembre 2017

Alla vigilia di una conferenza stampa indetta dall’Api per contestare la scelta di istituire all’Aquila la sede legale della Camera di commercio del Gran Sasso, prende posizione il presidente di...

Alla vigilia di una conferenza stampa indetta dall’Api per contestare la scelta di istituire all’Aquila la sede legale della Camera di commercio del Gran Sasso, prende posizione il presidente di quella di Teramo, Gloriano Lanciotti. Il quale annuncia che chiederà «un approfondimento sui criteri che hanno portato a individuare L'Aquila come sede legale della costituenda Camera di commercio del Grasso d'Italia, frutto della fusione tra l'ente camerale del capoluogo abruzzese e quello di Teramo», sulla base del decreto di riforma del sistema camerale di agosto. «Quale criterio di determinazione della sede legale», sottolinea, «è stata individuata la maggior presenza di imprese nelle province. Dato che al momento dell'istituzione della Camera del Gran Sasso, tale criterio non era stato individuato dal ministero dello Sviluppo economico fu previsto che la sede legale fosse nel capoluogo di regione, a prescindere dal numero di imprese».