“Cammino” turistico-religioso nel nome di San Francesco

TERAMO. Un cammino per i pellegrini intitolato a San Francesco che parte da Penne e arriva a Isola del Gran Sasso nel santuario di San Gabriele, passando per la Valle del Fino e che permetterebbe lo...
TERAMO. Un cammino per i pellegrini intitolato a San Francesco che parte da Penne e arriva a Isola del Gran Sasso nel santuario di San Gabriele, passando per la Valle del Fino e che permetterebbe lo sviluppo turistico della zona. E’ questa la proposta di Giorgio Giannini, saggista, ex docente e appassionato di storia che da Roma, anni fa, ha acquistato una casa nel Comune di Castiglione Messer Raimondo, «innamorandomi», come ha confidato, «della vostra terra e in particolare della Valle del Fino». Una proposta quella del “Cammino di San Francesco” che Giannini ha in cantiere da tempo e che la propone ai sindaci e agli amministratori locali dell’intera vallata, «sperando che sia recepita», come lui stesso afferma, «perché darebbe un notevole contributo al rilancio turistico di tutto il comprensorio». Un progetto ispirato dallo studio della storia del nostro territorio al quale lo scrittore ha dedicato saggi e articoli e attraverso il quale ha scoperto la permanenza di San Francesco nella nostra Provincia. «San Francesco è stato a Penne nel 1216 e all’epoca, chiamato da Federico II, si recò a Isola del Gran Sasso per derimere la controversia tra tre famiglie nobili per il possesso di un feudo ubicato nella Valle Siciliana», racconta Giannini, «e per l'esito pacifico della controversia chiese e ottenne da ognuno dei tre nobili la costruzione di un cenobio francescano che essi edificarono a Montorio, a Tossicia e a Isola». Giannini spiega come, «il passaggio di San Francesco nella valle del Fino è documentato nella leggenda popolare dalla costruzione del convento ad Appignano, una frazione di Castiglione, dismesso nel 1653, di cui sono ancora ben visibili i resti, oggi in uno stato di degrado totale». E proprio in onore dell'anniversario degli ottocento anni dal passaggio del Santo nella nostra terra e per la tradizione dell'Italia per questi Cammini rilanciati con l'arrivo a Roma di migliaia di pellegrini per il Giubileo della misericordia che Giannini desidererebbe la realizzazione di questo progetto che rappresenterebbe una grande opportunità per il nostro territorio. «Il Cammino di San Francesco potrebbe essere realizzato con il sostegno della Regione Abruzzo, come sta accadendo nel Lazio dove c’è un piano regionale di recupero dei sentieri percorsi in passato dai pellegrini ed è stato creato il sistema dei cammini del Lazio, che si sviluppa per circa mille km, e in Umbria dove è stata realizzata la “Via di Francesco”». «Questo», conclude Giannini, «permetterebbe la valorizzazione dei nostri territori attraversati dai pellegrini, delle nostre eccellenze produttive oltre al recupero edilizio delle antiche strutture».(a.d.f.)
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