Campagna per trovare donatori di sangue

20 Dicembre 2021

Presentata a Teramo, è stata realizzata dai volontari abruzzesi di Avis, Croce rossa e Fidas

TERAMO. Un braccio femminile e un braccio maschile distesi nell’atto di generosità più grande: la donazione del proprio sangue per salvare altre vite. A testimoniare che la donazione è appena avvenuta, c’è un cerotto nel punto in cui è stato infilato l’ago. Poco sopra, a metà del bicipite, è invece legato un fiocco rosso perché dare il proprio sangue, cioè la propria vita a chi ha bisogno, è davvero un dono, anzi “il dono più bello che puoi fare” come recita l’headline nei manifesti e nelle locandine che, dal 15 dicembre, campeggiano in tutta la regione su stampa, web e social. È la campagna di comunicazione sulla donazione del sangue, realizzata dai volontari abruzzesi di Avis, Croce rossa e Fidas con l’aiuto e il coordinamento del Centro servizi per il volontariato Abruzzo e presentata nella sede di Teramo del Csv. Un invito a prendere coscienza del fatto che le persone che hanno bisogno di sangue sono tante, mentre i donatori sono pochi rispetto al passato e in diminuzione soprattutto tra i più giovani.
Gli ultimi dati diffusi dal Centro regionale sangue hanno evidenziato, nel 2020, un calo progressivo del numero dei donatori totali di sangue (33.654, con un decremento pari a -2,6%) e in particolare di quelli nuovi (4.701, ovvero -3,5%). Continua inoltre a salire l’età media dei donatori (+1,9 % nella fascia di età 56-65 anni), mentre diminuisce il numero dei donatori in particolare nella fascia di età 18-25 anni (- 7,4%), e in quella 36-45 anni (-5,5%). Anche se il sistema trasfusionale regionale ha retto all’impatto del Covid-19 e si è riusciti a garantire l’autosufficienza di sangue in Abruzzo, la pandemia e i timori collegati ad essa hanno peggiorato le cose. Da qui l’esigenza del mondo del volontariato abruzzese di lanciare un messaggio forte alla popolazione. Il trend negativo potrà essere invertito solo favorendo il ricambio nella platea dei donatori e convincendo i più giovani a donare.
La campagna è strettamente legata ai laboratori formativi sulla comunicazione che annualmente vengono organizzati dal Csv in favore delle associazioni. (red.te)