Camper-ambulatorio, i sindaci ringraziano

Gli amministratori della vallata del Fino alla Asl: «Così si combatte lo spopolamento di queste zone»
TERAMO. I sindaci della Valfino di Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Arsita e Montefino si congratulano con la dirigenza della Asl , con il direttore generale Maurizio Di Giosia, e con il presidente del Cope (Consorzio punto Europa) Filippo Lucci, per l'acquisto di due camper ambulatorio per la sperimentazione della telemedicina domiciliare. Uno dei due veicoli, acquistati mediante all'aggiudicazione di un bando con fondi del Pnnr missione 5, sarà nei comuni della vallata del Fino, facendo riferimento al distretto sanitario di Bisenti. «Grazie all'interessamento della Asl e del presidente del Cope Lucci», sottolinea il sindaco di Castiglione Messer Raimondo Vincenzo D'Ercole, « i quattro comuni della Valfino diventano hub per il territorio, con l'introduzione della postazione camper, che sarà fornita di tutta la tecnologia necessaria per la diagnostica, con la possibilità di effettuare anche i prelievi del sangue. Questo investimento va incontro alla popolazione sia fragile sia di età avanzata,che spesso ha difficoltà di spostamento: diventerà un importante servizio di prossimità delle aree interne, nell'ottica di fronteggiare il fenomeno dello spopolamento». Parole di soddisfazione provengono anche dal primo cittadino di Castilenti Alberto Giuliani, che ha dichiarato: «Siamo lieti dell'attenzione dedicata dalla nostra Asl alle aree interne, spesso abbandonate dagli organi sovracomunali. Quello del camper ambulatorio è un progetto importante, perché oltre alla cura del paziente, supporterà anche la diagnostica e la prevenzione. Ho partecipato in prima persona alla fase iniziale e preparatoria dell'iniziativa con grande entusiasmo e ringrazio il presidente Lucci, originario della Valfino, che ci ha creduto fino in fondo».
Stefania Gervasini

