Campetto sportivo e mini anfiteatro nell’area ex Febbo

San Nicolò, è la proposta elaborata dal comitato di frazione che non vuole un percorso ginnico intorno alla scuola
TERAMO. Un campo sportivo polivalente e un piccolo anfiteatro al posto del percorso natura. È questa la proposta elaborata dal comitato di frazione di San Nicolò per il riutilizzo dell’area esterna all’ex scuola Carlo Febbo. L’intervento rientra nel piano di recupero dell’edificio in abbandono e viene proposto dai residenti in alternativa alla soluzione adottata nel progetto varato dal Comune nel 2014. La modifica è stata illustrata martedì sera nel corso della riunione del tavolo di lavoro dedicato proprio alla riqualificazione dell’immobile e dello spazio circostante. Nella versione originale del progetto il terreno attiguo all’edificio doveva essere trasformato in un percorso con attrezzi ginnici posizionati tra alberi e piante officinali. Questa soluzione, però, non ha mai convito i cittadini della frazione che, dopo il ripristino del finanziamento regionale destinato all’opera, pari a 550mila euro, hanno prospettato all’amministrazione la possibilità di modificarla. Il via libera è arrivato nel corso dell’ultima assemblea pubblica alla quale ha partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto, il cui avallo supportato da quello dei progettisti ha consentito al comitato di frazione di stilare una variante progettuale. Il nulla osta da parte dei tecnici e dell’amministrazione è stato vincolato comunque a due condizioni: il mantenimento dell’impianto principale del progetto e l’esclusione di spese aggiuntive.
Così, nella riunione di martedì alla quale hanno partecipato circa trenta residenti, la modifica è stata messa a punto. Il campo sportivo, che potrà essere utilizzato per basket, calcetto e tennis, è ritenuto più utile alle esigenze sopratutto dei giovani e di più facile manutenzione rispetto al percorso natura, mentre l’allestimento del piccolo anfiteatro doterà la frazione di uno spazio da destinare a spettacoli all’aperto con circa cento posti a sedere. La proposta elaborata dal tavolo dei residenti sarà dunque sottoposta all’amministrazione, nell’auspicio che sia definitivamente approvata a seguito delle necessarie verifiche tecniche di fattibilità. Nessun cambiamento è previsto, invece, per la sistemazione dell’ex scuola. La struttura, come indicato nel progetto del Comune, sarà adibita a sede di uffici distaccati del Comune, ospiterà un centro prelievi e una biblioteca e avrà spazi da assegnare alle associazioni che operano nella frazione. (g.d.m.)
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